Sono nata ad Oniferi, in provincia di Nuoro. Fin da piccola adoro leggere, ma ho sempre avuto  anche la passione per la scrittura, che per me è sempre stata un’ancora di salvezza nei momenti più difficili, ma anche un modo per esprimermi, dal momento che ero molto timida. Da ragazza ho frequentato la facoltà di lingue, ho interrotto, però, gli studi nel 1983, in seguito all’esito positivo di un concorso per insegnante elementare. Così mi dedico da tantissimi anni all’insegnamento, qualche volta anche della lingua straniera per i bambini delle elementari (sempre nell’ambito delle classi che mi vengono affidate). Nel frattempo mi sono sposata, ho avuto due figli e ho continuato a scrivere. La mia prima pubblicazione risale  però al 2002, con la piccola raccolta di poesie “Abbracci da una stratosfera”. Ho poi pubblicato: nel 2005 il romanzo “Quando le ombre erano cristalli”, curato da un editore spagnolo, nel 2008 il romanzo “Leggere nel silenzio”che ho di recente fatto ristampare anche in versione e book, nel 2011 un’altra breve raccolta di poesie, a cura della casa editrice Kimerik:”Cocci di tessere corsare”. Spesso partecipo alla realizzazione degli e- book antologici curati da Matteo Cotugno, che a volte sono dedicati alla poetessa Alda Merini.
Nel 2014 ho pubblicato con la Kimerik il romanzo”L’impronta di un tiranno fragile”, che ha avuto un discreto interesse da alcuni quotidiani nazionali: sono stata anche intervistata  da alcune emittenti radiofoniche e dalla rivista mensile”Benessere e salute”, dove spiego come la scrittura, insieme alla fede, mi aiutano e in particolare mi hanno aiutato a superare un evento che qualche anno fa mi ha sconvolto l’esistenza. Alcuni anni fa, io e mio marito siamo scampati ad un terrificante incidente stradale. Ora sono rimasta in Sardegna, ho ripreso a insegnare e mi sento miracolata a poter raccontare quest’episodio, ma il mio sogno più grande è che mio marito, dato che per tanti anni si è dedicato all’arte, possa riprendere a dipingere e a scolpire, ora che per fortuna ha ripreso a camminare.