Anche Novembre sta ormai per chiudere le sue porte lasciando il posto al trionfante Dicembre che, complici luminarie già presenti nella città e pubblicità di pandori e panettoni, fa correre il proprio sguardo verso le future vacanze natalizie. A nostro vantaggio arrivano parecchie applicazioni e indagini che ci aiutano a capire quando e come è meglio prenotare i nostri soggiorni, lasciando a noi il solo piacere di scegliere il dove.
Sembra che il periodo migliore sia appunto la fine di Novembre e l’inizio Dicembre. È proprio TripAdvisor a svelare i risultati di «Best time to book», il report che analizza e compara i costi di voli e hotel per capire come si muove il mercato. L’indagine ha rivelato che per chi si organizza nei tempi giusti il risparmio tocca addirittura il 41%.

A crescere maggiormente negli ultimi anni è anche l’iniziale controtendenza a prediligere per le festività natalizie le nostre Alpi italiane come tappa magica di relax e divertimento uniti insieme. Solitamente vista come scelta più costosa, soprattutto rispetto alle altre città europee -che per vitto e alloggio offrono numerose soluzioni low cost-  nonostante i prezzi non sempre contenuti, questo trend tutto italiano dilaga molto velocemente anche fra i più giovani e le famiglie con bambini piccoli, forti di una voglia sempre più crescente di riscoprire la propria tradizione.

La montagna italica si riconferma quindi un luogo di lusso, con baite spettacolari e cucina innovativa ma anche nido casereccio con piatti sostanziosi e sontuosi. Scelta condivisa non solo dagli italiani stessi ma anche da tantissimi stranieri che prediligono il nostro bel Paese per la moltitudine di scenari invernali e il connubio con il buon cibo.

Già da ora i rifugi, le baite e le piste da scii cominciano ad iniziare la stagione invernale con offerte ad hoc pensate per i primi week end all’insegna della neve e dell’aria fresca. Si conferma, anche per questo 2017 la voglia di una tradizione tutta nostrana ma non per questo poco all’avanguardia o elegante. C’è desiderio di aspettare la neve accanto al camino e sorseggiare del buon vino – rigorosamente locale- e poter udire intorno a se stessi solo il suono della natura, libera e selvaggia da una parte, quiete ed raffinata dall’altra.

Niente clacson o luci spettacolari, niente edifici sontuosi, c’è invece una ricerca al grezzo, a ciò che richiama il nido e l’accoglienza di casa, le pareti di legno, l’acqua della sorgente pura, il poter essere seguiti più nel dettaglio da personale qualificato, alla scoperta del nostro affascinate paese nel lato nordico.
Una scelta che viene fatta sia da chi non rinuncia ad andare sciare e chi invece si gode le terme calde o un idromassaggio a lume di candele lontano da tutto e da tutti. C’è propensione a riscoprire la montagna per vivere i propri affetti in tranquillità e senza ritmi frenetici, mentre per i più avventurosi è lo stimolo a provare il brivido di escursioni all’ultimo respiro.

Anche i locali e le discoteche si adattano ai recenti modi di vivere e alla rinnovata clientela, corrispondendo all’idea chic del nuovo divertimento, più sofisticato ma per questo mai banale, complici location che con il solo bagliore della neve, lo scoppiettio di un camino e il calore del legno sanno regalare un’atmosfera incantata e magica, quasi da fiaba, che nessuna città d’arte potrebbe ricreare in modo così intimo. I gruppi di amici optano per casette o chalet per poter soggiornare in compagnia e fare partite a carte o lunghe passeggiate nel bosco, le coppie di innamorati per vivere l’esperienza di puro romanticismo e le famiglie per ricreare quella sensazione di essere come a casa con i propri figli.

Per chi invece non può rinunciare al richiamo dell’abbronzatura e del sole caldo, la montagna offre una moltitudine di solarium attrezzati per poter sfoderare al rientro dalle vacanze un’abbronzatura intensa e duratura. Ampia scelta di luoghi tra piscine a sfioro riscaldate, terrazze in cui godersi il sole potente e spettacolare baite in cui farsi prendere per la gola

Le località più rinomate sono le immancabili: Cervinia, Sestriere, Livigno, Bormio, Cortina, Madonna di Campiglio, Tarvisio. Insomma, la montagna italiana rimane la favola per eccellenza per italiani e stranieri in cui passare le festività invernali.

Dunque, calendario alla mano, sguardo alle applicazioni, non ci resta che cominciare a immaginare le nostre vacanze per organizzare, risparmiando, un viaggio da sogno firmato made in Italy.

Marta Borroni