Se conoscessimo la data della nostra morte, vivremmo i nostri giorni in modo diverso?  Se ci venisse concessa questa opportunità, la sapremmo sfruttare? Sapremmo apprezzare di più ciò che abbiamo? Sapremmo vivere ogni nostro momento con più intensità e consapevolezza?

Queste sono le domande che Bill Parrish si pone nel momento in cui la Morte, nelle vesti di un affascinante giovane, arriva a fargli visita. Gli viene offerto un patto: condividere tutto quello che ha imparato in una vita intera, in cambio di più tempo. Il tempo necessario per sistemare le questioni rimaste in sospeso e potersene andare senza rimpianti.

La storia prende forma e si dirama accompagnata dalle penetranti note di That Next Place di Thomas Newman. Bill Parrish è un uomo tutto d’un pezzo. Desidera il meglio per le figlie, in particolare desidera che Susan riesca a vivere l’amore, quello vero.

«Lo so che ti sembra smielato ma l’amore è passione, ossessione, qualcuno senza cui non vivi. Io ti dico buttati a capofitto! Trovati qualcuno che ami alla follia e che ti ami alla stessa maniera! Come trovarlo? Bè, dimentica il cervello e ascolta il cuore. Io non sento il tuo cuore! Perché la verità, tesoro, è che non ha senso vivere se manca questo. Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente, beh, equivale a non vivere. Ma devi tentare perché se non hai tentato non hai mai vissuto.»

La Morte, tramite gli insegnamenti di Bill e la dolcezza di Susan, scopre l’unicità dell’amore e la bellezza della vita umana.

“Fiducia, responsabilità, assumerti il peso delle scelte e dei sentimenti, passare il resto della vita tenendo fede a questi e soprattutto non ferire l’oggetto del tuo amore.”

Queste sono le parole con cui Bill Parrish definisce l’amore.

CURIOSITÁ: La location principale nella quale viene girato il film è il palazzo per cerimonia Aldrich Mansion, che si trova nella 836 Warwick Neck Avenue di Warwick.

La piscina della villa è stata progettata da Dante Ferretti, famoso scenografo italiano. Prima di spostarla sul set il professionista l’ha allestita in un ex armeria di Brooklin. Ad oggi è ancora funzionante!

Una delle scene principali del fil, quella della festa all’interno della cornice fornita dalla piscina, ha avuto bisogno di ben 6 settimane di preparazione!

ERRORI:  Nella scena in cui Joe assaggia il burro di noccioline e saluta i cuochi, c’è un simpatico errore dell’attore. Appena esce dalla stanza, si vede chiaramente la sua risata! Un po’ inconsueta per essere la Morte.

Al bar, mentre sta parlando con Susan, Brad Pitt tossisce e fa un cenno ad un cameraman per dire che va tutto bene e che può continuare la scena.

Il film è lento e riflessivo. A dispetto di questa sua particolarità, riesce a catturare la completa attenzione dello spettatore.  È una storia romantica, poetica, avvolta da un alone di mistero, e da un pizzico di magia nel gran finale.

Giulia Ponzin