È proprio vero che la tecnologia pensa sempre a tutto e si rinnova in continuazione, portandoci sempre novità di cui fruire, sorprendendoci ogni giorno di più, con nuove opportunità adatte a tutti i gusti e a tutte le età, visto che anche i meno giovani hanno imparato ad utilizzare i nuovi dispositivi e sempre più spesso ne fanno uso. Proprio qualche giorno fa, il 13 novembre 2017 è nata una nuova app. Si chiama Picoreads, che per il momento è disponibile solo per i phone, ma presto sarà disponibile anche per Android.

È pensata per chi ama la lettura e ama condividere le citazioni dei suoi libri preferiti. Quante volte sottolineiamo, durante la lettura di un libro, frasi o citazioni che amiamo o non vogliamo dimenticare? È un’abitudine degli studenti e dei lettori che dura nel tempo. Ebbene, l’App Picoreads unisce quest’abitudine o vecchia passione, alla modernità, in quanto ci consente di salvare nel nostro i phone ciò che più ci interessa, ci ha colpito, e magari ne vogliamo fare partecipi anche gli altri. Tramite quest’App, infatti, possiamo fotografare la pagina del libro che ci interessa di più, che diventa un testo nell’app stessa. Non solo: potremo presto avere, grazie a Picoreads, l’opportunità di creare una community di persone che hanno il nostro stesso interesse per la lettura, oppure hanno in un modo o nell’altro, a che fare con essa: i lettori incontrano altri lettori, gli autori possono incontrare gli editori e vi si possono inserire anche le biblioteche e le librerie. È quindi non solo un bellissimo modo di incontrarsi per chi ha le stesse “affinità elettive”, ma anche un App utile per chi vuole fare delle ricerche o vuole proporre qualcosa di suo.

Iscrivendosi alla newsletter apposita saremo aggiornati sulle novità, i nuovi usi, gli aggiornamenti sulla crescita di questa nuova creatura, in particolare potremo sapere quando sarà disponibile anche per Android, e tutti i tecnologici che sono anche “topi di biblioteca” ne saranno ben felici. Finalmente, infatti, si sono incontrate con uno stupendo risultato due elementi, o, se vogliamo, due modi differenti di intendere la realtà e la cultura, che sembravano quasi in conflitto: i dispositivi tecnologici e l’amore per i libri cartacei. E ancora una volta abbiamo la dimostrazione che non solo possono coesistere, ma si possono perfettamente integrare questi due mondi, che sembrano, almeno in apparenza, diversi e lontani.

 

Cecilia Piras