La band australiana che dal 1973 ci fa girare la testa a colpi di “rock duro”, pochi giorni fa ha dovuto salutare Malcolm, uno dei suoi co-fondatori. Non è il primo membro del gruppo che viene a mancare. Infatti, negli anni ‘80, durante i loro anni d’oro, perdevano Bon Scott, ex-voce del gruppo.

Non hanno però ignorato l’occasione di continuare a brillare: poco tempo dopo Brian Johnson si aggiungeva ai fratelli Young. Partoriscono successivamente ‘Back in black’, album tributo al cantante scomparso, cui seguono successi come “The Razors Edge” o “Black Ice”.

Anche negli ultimi anni hanno mantenuto il loro fascino, continuando ad essere una band molto influente nella scena del rock.Conosciuti per la durezza e sfrontatezza dei loro testi, possiamo aspettarci anche qualche canzone sdolcinata?

La risposta è sì, ovviamente se non ci si aspetta zuccherosità ai livelli di Every breath you take, dei Police.

La prima, sicuramente per fama, è Whole lotta Rosie, dichiarazione d’amore non proprio convenzionale. Sicuramente una ragazza comune non impazzirebbe dalla gioia se un ragazzo le dovesse citare alcuni versi di questo testo, ad esempio ricordandole di pesare 120 chili (Weighing in at nineteen stone).

She’s got balls, scritta dall’ex voce Bon Scott e dedicata alla moglie. Lei deve aver gradito poco il testo, dato che poco dopo divorziò da lui. I contenuti sono sicuramente un po’ spinti, ma chi il rock lo ha nel sangue apprezzerà sicuramente anche questa strana dedica amorosa. Simile a questa c’è Put the finger on you, con riferimenti abbastanza chiari a ciò cui si voleva alludere.

Sicuramente ha un tono diverso Love hungry man. Raccontandoci di una fame d’amore che sazia trovando la sua donna, non può che far scaldare il cuore anche ai più duri. Can i sit next to you girl non parla d’amore nel senso di relazioni, ma più d’infatuazione, o anche del permesso di poterlo fare con i suoi ripetuti “Can I, can I”.

Voglio concludere in bellezza, con la canzone che sicuramente apprezzo più del gruppo in fatto di “romanticismo”: Let me put love into you. Niente amori che ti strappano i capelli, nessun cuore infranto ma soltanto allusioni al sesso che si nascondono, volutamente male, tra le righe di questo testo. L’uomo rassicura la sua donna dicendole quasi di non temere, che l’attesa è giunta al termine. Si scambieranno finalmente il loro amore, e nessuno dei due dovrà preoccuparsi più di nulla. Se vorreste fare il passo avanti con qualcuno, questa è sicuramente la richiesta più gentile con cui potreste farvi avanti (sempre che non abbiate assi nella manica migliori).

Giulia Murtas