Pochi giorni fa, esattamente martedì 13 novembre, si è concluso a Milano presso il Centro Svizzero il convegno Audipress, organizzato in collaborazione con Fieg, Assocom, Unicom e Upa. Nel corso dell’incontro intitolato “Il valore della stampa: vissuti e aspettative dei lettori” è stata presentata una importante ricerca qualitativa condotta da Episteme. L’indagine in questione si è basata su circa 200 interviste, nel corso delle quali è stato interrogato un gruppo qualificato e selezionato di lettori in merito al funzionamento della carta stampata. Da questo studio, è emerso un messaggio molto forte e positivo per l’editoria giornalistica professionale: gli intervistati, infatti, hanno riconosciuto a gran voce alla carta stampata un importante valore e una fondamentale funzione nel controllo delle fonti, nella qualità degli approfondimenti e nell’affidabilità di quanto raccontato.

I sopra citati risultati sono stati commentati in maniera assolutamente positiva da importanti figure. Maurizio Costa, presidente della Fieg (Federazione Italiana Editori Giornali) e di Audipress, ha sostenuto che il riconoscimento dell’affidabilità della carta stampata da parte del pubblico costituisca la vittoria di un’importante sfida. Monica Fabris, di Episteme, ha sottolineato che gli strumenti di informazione cartacea non possano essere sostituiti. Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente di Upa (Utenti Pubblicità Associati), ha riconosciuto un’altra importante funzione distintiva di questi mezzi, ovvero la loro capacità di trasmettere in maniera più efficace il messaggio pubblicitario. Negli ultimi anni, data la capillare diffusione dei dispositivi tecnologici, si è verificata una trasformazione nella fruizione dell’informazione da parte del pubblico. Nonostante questo, la carta stampata merita di mantenere ancora un certo prestigio, data la sua completezza nell’approfondimento di ogni tipo di tema e la sua precisione nel racconto delle innumerevoli tipologie di avvenimenti.

Come sostenuto ancora da Maurizio Costa, l’editoria va costantemente sostenuta e tutelata, in quanto continua a possedere un’importante funzione all’interno della società civile.

 

Marika Sauria