Si sente spesso dire che se si vuole migliorare il vocabolario di un’altra lingua, si deve leggere molto, perciò è utilissimo leggere testi nella lingua che si sceglie di imparare.

In genere si legge per il solo piacere di farlo e quando lo si fa nella lingua prescelta, spesso, se si è capito più o meno il contenuto, non ci si preoccupa di cercare nuove parole nel dizionario. Quindi in questo caso la lettura aiuta solo a consolidare le parole precedentemente studiate, o di cui già si conosce il significato.

Nulla vieta, però, che si possa imparare il vocabolario attraverso la lettura, segnando le parole nuove e riflettendo sul loro significato. Ma non tutte le parole che si incontrano sono utili da memorizzare, in quanto possono essere troppo tecniche o non adatte al proprio livello e allora il consiglio è essere selettivi, nella fattispecie, scegliere i testi più adatti. Diciamo che di testi se ne possono consigliare tanti e ognuno sceglie quello che più gli si addice, ma mi sento di stilare una classifica in base al grado di difficoltà e livello, meglio se possibile, anche in versione di audiolibri, perché aiutano a migliorare la pronuncia, e, come si può intuire facilmente,  se viene ascoltato, un testo viene percepito come qualcosa di vivo.

Ma anche soltanto leggere nella lingua che si vuole imparare o perfezionare, comunque arricchisce e può aiutare molto.

Dal più semplice al più difficile.

Ma prendiamo il caso della lingua francese, che cosa leggere in base a livelli differenti di conoscenza, o, se vogliamo, apprendimento? Andando per gradi di difficoltà, dal più semplice al più difficile troviamo:

  • Le petit prince (Il piccolo principe) di Antoine de Saint Exupèry: è un classico della letteratura mondiale, una storia sull’amicizia, sull’ eroismo e sui rapporti umani, che, come accade spesso nel caso delle storie per bambini, è pieno di riflessioni molto profonde, avvincente nella sua semplicità ed è perfetto per un principiante.
  • Le tour de monde en quatre-vingts-jours,(il giro del mondo in 80 giorni) di Jules Verne: è una lettura indispensabile per chi vuole imparare il francese: molto coinvolgente, narra di un nobile inglese, Phileas Fogg, che un giorno scommette con i suoi amici di realizzare, appunto, un viaggio nel mondo in soli 80 giorni, accompagnato dal suo aiutante Passpartout…
  • Monsieur Ibrahim et les fleurs du Coran (Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano) di Eric Emmanuel Schmitt: fu portato in teatro in Francia e nel 2003 ne fu tratto un film in cui recitò, con un’ottima interpretazione, l’attore Omar Sharif. È un romanzo breve, che parla dell’ educazione di Momo, un ragazzo ebreo di 13 anni, fra un padre tirchio e i desideri di emancipazione tipici della sua età. Emancipazione che arriverà con il distacco dal padre e lo straordinario rapporto con il saggio Ibrahim, che ha una visione serena della vita e del mondo.
  • Notrě Dame de Paris di Victor Hugo: è ambientato appunto la Cattedrale di Notrě Dame. È uno dei migliori capolavori di Hugo, una storia ricca di vicende e descrizioni. I personaggi sono Quasimodo, un gobbo campanaro della Cattedrale, la bellissima zingara Esmeralda, il perfido arcidiacono Frollo.

Per i più esperti.

  • A la recherche du temp perdu (alla ricerca del tempo perduto) di Marcel Proust: viene considerata l’opera più importante dello scrittore. È tra i più grandi capolavori della letteratura, la sua particolarità è anche la lunghezza, infatti è composta da 3.724 pagine e il Guinness dei primati lo indica come il libro più lungo del mondo.In questo romanzo è racchiusa l’evoluzione del pensiero dello scrittore, è la sua storia che, iniziando dal passato, va di pari passo con la struttura del romanzo, dalla sua iniziale mancanza di volontà ed autostima alla sua graduale crescita interiore.Un libro senz’ altro di livello avanzato.

Naturalmente, queste sono delle indicazioni, in quanto di libri ce ne sono tantissimi e non basterebbe quest’articolo per elencarli tutti, ma ho voluto citare i classici più noti, che ci aiutano anche ad immergerci in quella cultura, e ognuno può scegliere in base alle proprie esigenze.

 

Cecilia Piras