TITOLO: Ti voglio bene

AUTORE: Francesco Sole

EDIZIONI: Mondadori 2017

PAGINE:216

 

2.110.053 sono i “like” alla sua pagina di Facebook, 398.978 iscritti al suo canale di Youtube,61.300 follower su Twitter e 784.000 su Instagram. Lo ammetto non ho mai seguito  Tu sì que vales (di cui è stato conduttore):per me era uno dei programmi sulla scia di X-Factor, The Voice. Ma aprendo Youtube è apparso qualche video di Gabriele Dotti, in arte Francesco Sole( infatti è un noto e discusso Youtuber) . Essendo fuori età per appassionarmi a questo personaggio mediatico la cosa poteva finire lì; invece entrando nel mio paese delle meraviglie (libreria) trovo Ti voglio bene  un libro del suddetto.

È necessario fare una doverosa premessa: i destinatari sono adolescenti e ragazzi (in special modo se di genere femminile). Le poesie contenute in esso non saranno quelle di Pedro Salinas ne La voce a te dovuta; ma Ti voglio bene è una raccolta che tratta i temi più condivisi sui social dai giovani: amori felici, tristi, paure ed insicurezze, incoraggiamenti per i momenti difficili, amicizia.

“…Puoi essere felice anche senza di lui o lei.

Devi solo trovare il coraggio di non ascoltare le tue abitudini.

Devi trovare la forza di ascoltare la tua felicità.

E’ così che si va avanti.

Un giorno alla volta,

una dolore alla volta,

una pagina alla volta…”

(Volta pagina)

Per i puristi è difficile considerare il libro di Francesco Sole una raccolta poetica. Credo che il suo intento sia stato quello di raccogliere il contenuto dei suoi video per condividerli anche attraverso la carta. Nella prefazione egli stesso scrive “Da quando ho iniziato a scrivere poesie ho trovato il coraggio di esprimere ciò che provo. Ed è per questo che vi invito a fare lo stesso. Attraverso queste pagine le mie parole diventano le vostre: potete aggiungere versi, decorarle, farne tesoro e poi condividerle con le persone a voi più care attraverso i social network…”.

Chiaramente non è un tentativo di emulare il Petrarca; ma sono convinta che una ragazza  tra i tredici ed i diciotto anni accoglierebbe volentieri il suo appello, perché nelle pagine di TI VOGLIO BENE  sono espressi sentimenti ed emozioni propri della sua generazione: ho una figlioccia di quattordici anni a cui potrei benissimo regalarlo.

Un amico è qualcuno che fa smettere di piovere

Durante le tempeste più forti della tua vita.L’unico che trova la voglia di venirti a prendere anche se cerchi di scappare da tutto…

In passato, anche io affidavo poesie e pensieri ad un diario segreto (all’epoca il web muoveva i primi passi, un telefono da portare con sé era fantascienza): quale ragazza non sogna di essere la destinataria delle parole di Francesco Sole? Quale non vorrebbe inviare tramite WhatsApp pensieri del genere al proprio lui? Sono convinta che essere la notifica preferita di qualcuno (cito l’autore) non è cosa da poco quando hai una determinata età.

Per coloro che giovanissimi proprio non sono, difficile che trovino interessante il libro; ed ecco che torniamo alla premessa. Non si può giudicarlo senza tener conto dell’autore e dei destinatari a cui si rivolge. Qualcuno avrà qualche remora (come ho letto da più parti); altri  lo riterranno esattamente per quello che è: un libro espressione dei sentimenti e pensieri delle nuove generazioni. Concludendo se siete ragazzi e ragazze in cerca d’ispirazione, potete dare un’occhiata a TI VOGLIO BENE, anche se  il costo (15 euro) lo trovo forse eccessivo. Buona lettura!

 

Arianna Puri