Si svolgerà anche quest’anno a Mantova la tradizionale manifestazione che coinvolge l’intera cittadina lombarda dedicata alla letteratura, alla lingua e all’amore per i libri. Festivaletteratura nasce dall’idea di un gruppo di otto cittadini, che, mossi dall’amore verso le lettere e dalla volontà di creare nella loro città un festival ispirato ai modelli europei e in particolare di area anglosassone, nel 1997 hanno istituito, a titolo di volontariato, un Comitato Organizzatore per dar vita alla prima edizione dell’evento. Alla manifestazione hanno partecipato negli anni, e continuano tuttora a partecipare, narratori e poeti provenienti non solo dall’Italia, e anche musicisti, scienziati, fotografi e artisti di ogni genere.

Per cinque giorni Mantova si prepara ad accogliere nelle sue piazze, nei palazzi e per le strade tutti coloro che amano la letteratura, nella sua accezione più ampia. Gli appuntamenti sono davvero molti, tra cui presentazioni di libri con la partecipazione di autori provenienti dalle più disparate parti del mondo, laboratori teatrali e attività dedicate esclusivamente dedicate a bambini e ragazzi. Accanto agli eventi per cui è necessario acquistare un biglietto, il programma segnala gli “Intermezzi”, ossia una serie di performance di breve durata dislocate per la città fruibili gratuitamente che permetteranno anche a chi a Mantova è capitato per caso di immergersi nella coinvolgente atmosfera del festival. Ciò che preme agli organizzatori di Festivaletteratura è stimolare il dialogo e lo scambio di idee, e per questo in due diversi posti della città saranno collocate le “Librerie di scambio”, dove chiunque abbia voglia di una nuova storia potrà prendere un libro lasciandone in cambio uno diverso, o donando un’offerta; un’iniziativa che va oltre i costi materiali della letteratura, e mette in circolo libri vecchi e nuovi. Per gli amanti della poesia in piazza Alberti è possibile avere un caffè donando in cambio una poesia, mentre i linguisti saranno certamente attratti dal progetto “Vocabolario europeo”, a cui hanno contribuito settantotto scrittori di ventinove lingue diverse, indicando ciascuno una parola per loro particolarmente significativa favorendo così la redazione di un vocabolario in una lingua che va al di là della propria e di quella utilizzata per la comunicazione universale, ossia l’inglese. Insomma, sia che abbiate fatto della letteratura il vostro pane quotidiano sia che siate degli appassionati dal 6 al 10 settembre prossimo Mantova sarà certamente una meta ideale per voi: la ventunesima edizione del Festivaletteratura vi aspetta!

 

Giulia Mastropietro

 

Per i dettagli visitate il sito:

www.festivaletteratura.it