Oggi parliamo di una mini serie che, ahimè, è da poco terminata, ma che vale la pena andare a recuperare in streaming su internet. Si chiama Big Little Lies, ed è un piccolo capolavoro firmato Jean-Marc Vallée che possiamo ricordare in diversi film: Dallas Buyer Club, Wild, Demolition … Questa mini serie, composta da soli sette episodi, è basata sull’omonimo romanzo di Liane Moriarty, scrittrice australiana che sa bene come rubare il cuore del lettore.

A questi grandi nomi aggiungiamo un super cast: Nicole Kidman, che non ha certo bisogno di presentazione, ma anche Reese Witherspoon ( La rivincita delle bionde ), Shailene Woodley (Tutta colpa delle stelle) e Adam Scott (I sogni segreti di Walter Mitty ). Insomma, la HBO ha investito molto su Big Little Lies, e il risultato si vede! L’apprezzamento degli spettatori è stato come da previsioni e anche gli stessi attori hanno dichiarato di essere molto soddisfatti del lavoro svolto. Big Little Lies è ambientata in California, precisamente a Monterey, una cittadina apparentemente tranquilla: paesaggio paradisiaco, ville affacciate sul mare e ricchi quartieri tipicamente americani.

Le tre protagoniste sono Celeste (Nicole Kidman), Jane ( Shailene Woodley) e Madeline ( Reese Witherspoon), tre amiche e mamme sempre impegnatissime per stare al passo con la quotidianità e i relativi alti e bassi. Celeste è una donna che lotta ogni giorno contro gli abusi e le violenze del marito, Jane è una mamma single determinata più che mai a rintracciare il padre di suo figlio e Madeline è spettatrice passiva della crescita di sua figlia accanto alla nuova moglie dell’ex marito. La quotidianità delle tre amiche viene rotta quando, durante una riunione scuolastica dei genitori, avviene un brutale e misterioso omicidio. Quello che all’inizio sembra un dramma al femminile, scopre le carte rivelando una natura nuova e inaspettata, dalle sfumature gialle. Non mancheranno certo i drammi sentimentali, le gelosie, i problemi e le gioie dell’essere mamma. Tuttavia, la serie non cade mai nella trappola della monotona soap opera, grazie ad una sceneggiatura capace e alla trama movimentata. Non per nulla lo sceneggiatore è David E. Kelley, che deve la sua fama per l’incantevole lavoro di scrittura compiuto in Ally McBeal. Le tre attrici protagoniste interpretano i loro rispettivi ruoli in modo impeccabile, facendo dimenticare ben presto allo spettatore che sia solo finzione, e anzi, rendendosi talmente empatiche da far affezionare irrimediabilmente e totalmente ai loro personaggi. La narrazione poi ha un ritmo eccezionale: certi momenti frizzante, altri più riflessiva, ma sempre con quel pizzico di suspence, flashback e anticipazioni che stuzzicano la curiosità e invogliano a saperne sempre di più.

Consiglio caldamente Big Little Lies, per chi ama i gialli, ma anche per i romantici che favoriscono le storie d’amore!

Chiara Merli