Arriverà presto sugli schermi italiani la nuova serie con protagonista Tim Roth, che è passato dal ruolo del buon scienziato al servizio della giustizia in Lie to me a quello dello spietato serial killer in Rillington Place, con la nonchalance che solo gli attori talentuosi possiedono. Questa nuova mini serie prodotta dalla BBC Studios, girata tra Londra e Glasgow, è stata scritta da Ed Whitmore e Tracey Malone, che hanno rispettivamente sceneggiato capolavori come Waking the dead o Born to kill. Al timone della regia Craig Viveiros , il quale aveva già lavorato con Tim Roth nel film The Liability.

Rillingon Place tratta la biografia del noto serial killer John Reginald Christie, uno dei casi più discussi degli anni ‘50 , che ha portato ad un imperdonabile errore giudiziario, condannando a morte un innocente. Fu a seguito di questo terribile avvenimento che venne abolita la pena capitale in Gran Bretagna. La storia di John Reginald Christie aveva già attratto e (macabramente) affascinato il mondo del cinema, in particolare il regista Richard Fleischer, il quale nel 1971 raccontò la sua storia nel film L’assassino di Rillington Place n° 10, che venne positivamente accolto. La serie ha avuto lo stesso benvenuto e in Inghilterra ha ottenuto notevole successo. Ci troviamo a Londra ed è il 1938: John Reginald Christie e la moglie Ethel si sono appena trasferiti nel quartiere di Notting Hill, a n° 10 di Rillington Place, da cui trae il nome lo show. L’uomo è una figura rispettabile, e nessuno sospetta che dietro la sua quiete apparente si celi un temibile killer.

Rillington place racconta gli avvenimenti degli anni successivi, concentrandosi sugli eventi che porteranno alla morte Timothy Evans, il vicino di casa del serial killer, accusato di aver ucciso la propria moglie e figlia, e per questo impiccato. Diversi anni dopo, la raccapricciante scoperta: John Reginald Christie, il quale era stato testimone d’accusa nel processo a Evans, è il vero colpevole, e per questo viene anch’egli condannato a morte. La serie, attraverso gli orribili omicidi e le tremende circostanze narrate, esplora nei meandri più reconditi di uno dei personaggi londinesi più oscuri. Tim Roth è eccezionale nel suo ruolo di protagonista: un killer dal volto anonimo, quell’aria da nonnetto di periferia, con l’impermeabile sempre spiegazzato e spessi occhiali, ma che in realtà è un osservatore eccezionale, che compie suoi delitti con grande precisione. Nel cast troviamo inoltre Samantha Morton ( Animali fantastici e dove trovarli) che interpreta la moglie dell’assassino e Nico Mirallegro ( My mad fat diary ) nei panni del povero Timothy Evans.

La difficoltà in questo tipo di serie tv, in cui viene raccontata la biografia di un personaggio piuttosto noto, è che lo spettatore si aspetta già il finale. Tuttavia, Rillington Place descrive gli avvenienti con notevole maestria, creando suspence e momenti di sorpresa, nonostante si sappia già dove la storia andrà a parare. Per questo motivo ne consiglio la visione, e l’appuntamento è fissato per domenica 9 aprile alle 21.00, sul canale Giallo di Sky.

Chiara Merli