Giovedì 30 marzo, ore 14:30 – 19 | Teatro della Pergola, Saloncino

appuntamento con “EXPANDING THE BOUNDARIES OF THEATRE EDUCATION”.

Al Teatro della Pergola, all’interno delle iniziative del G7 Cultura, giovedì 30 marzo, dalle 14:30 alle 19, si parlerà del rapporto tra formazione teatrale e mercato del lavoro con l’incontro Expanding The Boundaries Of Theatre Education, un progetto di Flavia Barca e Piero Maccarinelli (coordinamento editoriale Giovanna Marinelli).

Promosso dalla Fondazione Teatro della Toscana, il meeting ospiterà esperti e operatori teatrali italiani, quali Flavia Barca, Mimma Gallina, Onofrio Cutaia, Monica Barni, Tommaso Sacchi, Gabriele Gori, Daniela Bortignoni e personalità straniere come Irene Moundraki (National Theatre of Greece), Simon Sharkey (National Theatre of Scotland, UK), Marc Sussi (Jeune Théâtre National, Francia), Helen E. Richardson (Brooklyn College USA), Jean Mallamaci ( Théâtre de Liège, Belgio), Anja Maksić Japundžić (Academy of Dramatic Art of Zagreb, Croazia) e Patrick Lonergan (NUI Galway Irlanda), che si confronteranno sui cambiamenti in atto nel mercato del lavoro in ambito teatrale e tenteranno di mettere a punto le strategie produttive per far fronte alle sfide del presente. Non sono così lontani, infatti, i giorni in cui il web era pieno di petizioni online perché venisse riaperto il Teatro dell’Orologio o in cui si leggeva l’annuncio di Luca Barbareschi della chiusura dell’Eliseo. La verità è che il teatro ha bisogno di gente che se ne interessi e che lo ami. «Il teatro è un tempio, un tempio dove non entra mai il sole. Si lavora sempre con poca luce, nel silenzio più assoluto; il testo va rispettato nelle sue virgole, va approfondito, perché tutto è nella parola» disse in un’intervista l’attore Marcello Mastroianni e dello stesso avviso era Carmelo Bene che riteneva il teatro il non luogo per eccellenza, quello spazio in cui a dominare è il buio, l’oscurità con i suoi attori. E il teatro è arte vicinissima alla poesia, nobile forse proprio per questo gioco di luci e ombre, non a caso i cantori dell’antica Grecia erano ciechi.

La crisi del 2008, i continui tagli alla cultura, la riduzione di risorse economiche sia pubbliche che private sono componenti su cui è bene riflettere per rilanciare il teatro. La cultura è vita, nutrimento, è come l’acqua e il teatro, il cinema, la biblioteca, il museo vanno visti come tanti acquedotti. Naturalmente è compito degli addetti ai lavori non far bere al pubblico delle sorgenti inquinate. La qualità non deve mai piegarsi alle logiche delle tendenze e del denaro. Molteplici sono le difficoltà per chi sceglie di dedicare la propria esistenza alla recitazione e all’arte in generale, si pensi soltanto che tanti operatori dello spettacolo si vedono costretti ad autofinanziarsi. Senza contare altre gravi problematiche quali la scarsa retribuzione, la diminuzione delle tutele sociali e la frammentarietà degli ingaggi. Appare opportuno ripensare il rapporto tra artisti e mercato del lavoro, così da permettere a tutti i protagonisti del settore culturale di contribuire al rafforzamento della cultura quale strumento di dialogo internazionale e crescita. Come disse l’impresario teatrale Paolo Grassi:

Il teatro per la sua intrinseca sostanza è fra le arti la più idonea a parlare direttamente al cuore e alla sensibilità della collettività. Noi vorremmo che autorità e giunte comunali si formassero questa precisa coscienza del teatro considerandolo come una necessità collettiva, come un bisogno dei cittadini, come un pubblico servizio alla stregua della metropolitana e dei vigili del fuoco.

Tre saranno i temi su cui verterà maggiormente il convegno: i cambiamenti in atto nel mercato del lavoro in ambito teatrale, le novità apportate nelle pratiche formative e produttive, gli strumenti adottati e le strategie possibili per far fronte alle sfide del presente. L’ingresso è libero per poter partecipare basta la prenotazione online su www.teatrodellapergola.com/ebte. 

Per il programma e ulteriori info cliccate sul sito ufficiale: www.teatrodellapergola.com 

Cristina La Bella