La dolce Drew Barrymore trasformata in uno zombie cannibale? Di certo non si può dire che Netflix sia prevedibile, e come sempre, non lo è. La prima stagione di Santa Clarita diet è andata in onda a partire dal 3 febbraio 2017 sulla famosa piattaforma ed è composta da 10 episodi. La commedia è stata creata da Victor Fresco, affermato sceneggiatore e fautore di altri successi come My name is Earl o Better of Ted. La sua nuova serie è divertente e splatter. Molto splatter! Ma superato il disgusto iniziale, lo spettatore non potrà che divertirsi seguendo le disavventure di Sheila, impersonata da Drew Barrymore.

Ma veniamo alla trama: siamo a Santa Clarita, tipico sobborgo americano colorato ed ordinato, una tranquilla cittadina dove non succede mai nulla di eclatante. Qui vivono Sheila e Joel ( Timothy Olyphant) , una coppia di agenti immobiliari piuttosto noiosi, e la loro figlia adolescente. I tre conducono una vita assolutamente ordinaria e poco movimentata. Ma questa tranquillità non è destinata a durare e l’apparente equilibrio viene ribaltato: mentre sta mostrando una casa a dei clienti, Sheila ha un improvviso e violento attacco di vomito. Si rifugia in bagno sperando che pian piano passi, ma le cose peggiorano, si sente sempre più male. Da li comincia una lunga scia di stranezze: Sheila non sente più il battito del suo cuore, il suo sangue è diventato scuro e gelatinoso e ha un irrefrenabile voglia di carne cruda. Sheila è clinicamente morta, tuttavia conserva il suo aspetto di sempre e anzi, ha un energia ritrovata: dorme poco pur non sentendosi mai stanca, ha nuovi impulsi sessuali e una sicurezza che di certo non la caratterizzava. Ma la cosa più inquietante è che i suoi appetiti sono rivolti verso la carne umana. A fronte di questa situazione, la famiglia si stringe ancora di più intorno al loro nuovo segreto ed il marito Joel, da premuroso compagno, non esiterà ad aiutare la moglie a procurarsi la carne umana di cui necessita per la sua nuova “dieta”.

La coppia Drew Barrymore / Timothy Olyphant è fenomenale: i due hanno una complicità e un intesa che rendono Santa Clarita diet credibile e disarmante. Il battesimo di Drew Barrymore alle serie tv è più che riuscito: l’attrice si è dimostrata all’altezza ( e di dubbi in realtà non ne avevamo) di impersonare un ruolo molto al di fuori dei suoi tipici personaggi, mantenendo la simpatia di sempre. Timothy Olyphant, dal canto suo, ha una mimica facciale e dei tempi comici meravigliosi, che lo rendono uno dei personaggi più divertenti della serie. Ma il cast è molto vario, e tra gli attori possiamo trovare anche Ricardo Chavira ( Desperate Housewives), Portia Derossi (Ally McBeal), Ryan Hansen ( Veronica Mars) e molti altri ancora. Un altro punto di forza della serie è senz’altro la sceneggiatura, una potente arma utilizzata con sapienza da Victor Fresco: i dialoghi sono ironici, vengono piazzate battute senza riserve e non mancano le riflessioni, tra un omicidio e l’altro, sulla vita e sulla morte.

Santa Clartia diet è una serie che consiglio ai forti di stomaco, ma soprattutto a chi è stanco delle solite commedie ed è alla ricerca di un una comedy innovativa, che rompa gli schemi e che possieda un ritmo incalzante.

Chiara Merli