La stagione primaverile è ormai alle porte, il sole si fa più caldo, gli alberi rifioriscono e noi… ci sentiamo sempre più stanchi! Con il cambio di stagione, infatti, arriva anche il mal di primavera, dovuto agli sforzi che il nostro organismo deve compiere per adattarsi alle variazioni di luce e temperatura.

Per combattere la debolezza bisogna fornire la giusta dose di energia al nostro organismo, facendo affidamento su quei cibi con un buon apporto vitaminico. Per spazzare via la stanchezza sono molto importanti tutte le vitamine del gruppo B, necessarie per assimilare proteine e carboidrati, la vitamina C per il sistema immunitario e la A per il suo potere antiossidante. Fondamentale anche la vitamina D per il suo ruolo nel mantenimento del tono umorale, come magnesio, manganese e fosforo la cui carenza può portare ad astenia e malessere generale.

Ma quali sono i cibi ricchi di queste proprietà? Eccone 5 che fanno al caso nostro.

Avena

Questo cereale, consigliatissimo per la prima colazione poiché in grado di fornire una duratura quantità di energia, è ricco di fibre, fosforo, magnesio e vitamina B1. L’avena, quindi, è ottima per contrastare la stanchezza e contribuisce a mantenere stabile il livello degli zuccheri nel sangue. Inoltre, favorisce il funzionamento dell’apparato digerente, migliorando l’assorbimento dei nutrienti e l’espulsione delle tossine.

Spinaci

Stanchezza fisica e mancanza di concentrazione sono spesso causati da carenza di ferro. E allora quale alimento migliore degli spinaci? Essi, oltre alla grande quantità di ferro, sono ricchi di magnesio, potassio e vitamine del gruppo B. Sono quindi fondamentali non solo per la produzione di energia, ma anche per il mantenimento del tono muscolare, la regolazione del sistema nervoso e dell’apparato digerente. Per favorire l’assorbimento del ferro, è importante consumare gli spinaci insieme ad alimenti o bevande ricche di vitamina C, mentre non bisognerebbe mai unirli ai latticini poiché il calcio potrebbe inibire l’assorbimento del ferro.

Frutta secca

La frutta secca e i semi oleosi contengono i preziosissimi acidi grassi omega-3 che forniscono al nostro organismo grande energia evitando la necessità di ricorrere a spuntini zuccherini. Inoltre, arricchiscono la nostra dieta con manganese, ferro, rame, magnesio, fosforo, vitamina B1, B2, B5 e B6. Nocciole, semi di sesamo e di zucca, contengono inoltre il triptofano, precursore della serotonina, fondamentale per contrastare la stanchezza.

Legumi

Alimento miracoloso per il loro perfetto equilibrio di proteine e carboidrati, i legumi sanno rifornirci di energia sia a lungo che a breve termine. Ricchi di ferro, magnesio, fosforo e potassio, possono sostituire la carne apportando una minore quantità di calorie e grassi a parità di quantità. I legumi, inoltre, migliorano la circolazione del sangue, mantengono costante il livello di zuccheri e proteggono il nostro corpo dagli attacchi esterni.

Yogurt

I fermenti contenuti nello yogurt mantengono l’equilibrio della flora batterica, aiutando l’organismo nell’eliminazione di agenti patogeni e batteri dannosi. I probiotici, inoltre, aumentano i livelli di triptofano riducendo la stanchezza e aumentando la sensazione di calma. Il consiglio è di scegliere uno yogurt bianco al naturale da consumare almeno tre volte alla settimana.

 

Oriana Melchiorre