Era un uomo silenzioso ed era solito dire, con la sua propria ironia, che scriveva perché non sapeva parlare, ma con i bambini dialogava volentieri e con divertimento. Ricordo che durante i nostri tragitti in automobile […] gli piaceva raccontare, prima di scriverle, le brevi storie de Le galline pensierose ai nostri figli bambini e ne accoglieva i suggerimenti. Noi con il nuovo Premio per l’Albo illustrato abbiamo voluto che questo suo interesse non venisse dimenticato.

Così Anna Lapenna, moglie di Luigi Malerba, straordinario scrittore italiano scomparso nel 2008, autore di romanzi geniali come Il serpente o Salto mortale, ha spiegato in una recente intervista rilasciata alla rivista per bambini Pepe Verde la necessità di creare all’interno del Premio Luigi Malerba – istituito nel 2009 e rivolto alla narrativa inedita e alla sceneggiatura – una nuova sezione speciale dedicata all’albo illustrato. Malerba, come molti sanno, ha sempre prestato attenzione al mondo dei più piccoli. Tante difatti sono le opere sue destinate a giovani e ragazzi: Storie dell’anno mille, scritte in coppia con l’amico Tonino Guerra, Mozziconi, Pinocchio con gli stivali o Il cavaliere e la sua ombra, solo per citarne alcune. Lo stesso autore alle pagine di “Tuttolibri” nel 1984 aveva confidato le ragioni che lo spingevano a scrivere per i bambini:

Prima di tutto perché mi diverto, come sicuramente si divertivano quelli che raccontavano favole nelle cucine e nelle stalle. […] Poi perché mi piace mettere in imbarazzo i miei piccoli lettori, sconcertarli con paradossi, fargli capire che il mondo è strano e pieno di inganni e addestrarli fin da bambini a diffidare dei conformismi istituzionali e dei modelli confezionati, a vedere il lato ridicolo delle cose.

Questo suo interesse lo ha portato a confezionare meravigliosi libri, che lui amava chiamare “anfibi”, proprio perché erano pensati per essere letti dai più piccoli in compagnia dei genitori, in altre parole racconti da leggere a voce alta, ossia storielle che dovrebbero far divertire i primi e riflettere i secondi.

Per poter partecipare al Premio Malerba in questa speciale categoria, vi era la possibilità di inviare gli albi editi entro il 10 gennaio. La giura ricca e variegata, presieduta dalla compagna dello scrittore di Berceto, è composta da: Milena Bernardi (docente di Storia della letteratura per l’infanzia all’Università di Bologna), Lorenzo Cantatore, professore della stessa disciplina della Bernardi all’Università Roma Tre), Caterina Cardona Gambino (direttrice per anni del museo romano Le Scuderie del Quirinale e attualmente dell’Istituto Italiano di Cultura a Londra), Anna Castagnoli (geniale illustratrice per bambini), Simonetta Fiori (giornalista de La Repubblica), Elisabetta Grigioni (direttrice della Biblioteca Comunale per ragazzi di Terni), Paolo Marabotto (grande illustratore), Luisa Mattia (autrice di Albi e opere teatrali), Vinicio Ongini (ex maestro e oggi responsabile della Promozione della Pubblica Istruzione presso il Ministero Istruzione), Deborah Soria (titolare di una libreria romana per bambini), Nadia Terranova (autrice di libri per bambini e scrittrice). Ad essi si aggiunge un voto collettivo espresso dagli studenti delle classi quarta e quinta della scuola elementare di Berceto, intitolata proprio a Luigi Malerba, che lì era nato e cresciuto. Grande è stata la gioia: il Premio ha, infatti, avuto un ottimo riscontro di pubblico e suscitato notevole interesse. Più di settanta gli Albi arrivati, 69 gli ammessi, cinque i finalisti:

Un sasso nella strada di Barbara Balduzzi, Ilaria Antonini e Marco Scalcione, ed. Minibombo, 44 p., € 11,90.
Dimodoché di Jek Tessaro, ed. Lapis, 26 p., prezzo € 13,50.
Pois di Cristina Bazzoni, ed. Carthusia, 36 p., prezzo € 19,90.
Che cos’è un amico di Chiara Carminati e Pia Valentinis, ed. Rrose Sélavy, 32 p., € 13,00.
In una famiglia di topi di Giovanna Zoboli e Simona Mulazzani, ed. Topipittori, 32 p., € 20,00.

Cinque storie diverse, ma uniche nel loro genere. Un sasso nella strada è un libro pieno di curiosità e interrogativi, che si apre con una domanda e si conclude come era iniziato, suscitando l’ilarità dei suoi giovani lettori e dei protagonisti animali che di colpo si trovano sul loro cammino un enorme sasso che prima non c’era e che si rivelerà tutt’altro, perché niente è mai come sembra. Dimodoché, una storia divertente e ironica che ci proietta in un universo fatto di ruspe, camion, betoniere e gru, mezzi tanto cari ai bambini, che resteranno incantanti dall’inaspettato e originale finale. Pois, un libro fatto di sole immagini, che ha partecipato al prestigioso premio Silent Book Contest e che narra la dolce vicenda di alcuni pois che da un bellissimo vestito si spostano in più punti della casa. Chi sarà però stato a smuoverli? Invece Che cos’è un amico è una storia incentrata sull’amicizia. Protagonista è un pulcino appena nato che va in cerca di un amico con cui giocare, ma non sa che aspetto possa avere. «Che cos’è un amico?» chiede agli animali che incontra. Ognuno gli risponde a modo suo, regalandogli un oggetto che gli è caro. Ma che cosa può farsene di tutto questo se non ha nessuno con cui condividerlo? In ultimo il libro In una famiglia di topi, il quale racconta la giornata tipo di una famiglia di roditori. Come sarà? Non molto diversa dalla nostra: Ci si alza, si fa colazione, ci si lava i denti, e poi si esce di casa, chi al lavoro o a scuola o a raccogliere funghi se è autunno… E poi si pranza, si pensa, si gioca, si fanno nuove conoscenze, si litiga, si sogna, si torna a casa in tempo per cena e apparecchiare il tavolo … A fine giornata si va a letto non prima di aver letto una storia e di aver ricevuto un bacio perché in una famiglia di topi ci si vuole molto bene.

Il vincitore assoluto verrà annunciato il 4 Aprile al Caffè degli Autori – Bologna Chindren’s Book Fair. L’appuntamento è per le ore 15,00. All’evento interverranno Rosellina Archinto, editrice e storica madrina degli Albi Illustrati in Italia, Gino Ruozzi, professore di Letteratura italiana dell’Università di Bologna, Nadia Terranova, autrice di libri per ragazzi e scrittrice e la signora Anna Malerba. Modera il meeting Lorenzo Cantatore, docente dell’ Università Roma Tre. Prendete nota, cari amici, sarà un’opportunità per parlare con serenità di letteratura, per entrare in punta di piedi in quell’immenso e affascinante mondo dei libri per l’infanzia e per ricordare uno scrittore che ci manca tanto e che molto altro avrebbe avuto da dire: Luigi Malerba.

Cristina La Bella