qualcosa-coverTitolo: Qualcosa

Autore: Chiara Gamberale. Illustrazioni di Tuono Pettinato

Pubblicato: Febbraio 2017

Casa editrice: Longanesi

Pagine: 200

 

Sinossi: La Principessa Qualcosa di Troppo, fin dalla nascita, rivela di possedere una meravigliosa, ma pericolosa caratteristica: non ha limiti, è esagerata in tutto quello che fa. Si muove troppo, piange troppo, ride troppo e, soprattutto, vuole troppo. Ma, quando sua madre muore, la Principessa si ritrova “un buco al posto del cuore”. Smarrita, prende a vagare per il regno e incontra così il Cavalier Niente che vive da solo in cima a una collina e passa tutto il giorno a “non-fare qualcosa di importante”. Grazie a lui, anche la Principessa scopre il valore del “non-fare”. E del silenzio, dell’immaginazione, della noia: tutto quello da cui era sempre fuggita. Tanto che, dopo avere fatto amicizia con il Cavalier Niente, Qualcosa di Troppo gli si ribella e pur di non fermarsi e di non sentire l’insopportabile “nostalgia di Niente” che la perseguita vive tante, troppe avventure… Fino ad arrivare in un misterioso tempio color pistacchio e capire che “è il puro fatto di stare al mondo la vera avventura”. Chiara Gamberale si concentra sul rischio che corriamo a volere riempire ossessivamente le nostre vite, anziché fare i conti con chi siamo e che cosa vogliamo.

Recensione: Da un’autrice poliedrica e stilisticamente affascinante come Chiara Gamberale possiamo sempre aspettarci di tutto, anche una gradevole fiaba illustrata (che porta la firma del fumettista Tuono Pettinato, che ultimamente ci ha regalato anche “We are the champions”, libro dedicato a Freddy Mercury, in occasione dell’anniversario della sua scomparsa) per adulti e giovani, che funge da riflessione  – anche su argomenti importanti e difficili –  e da tramite per immedesimarci con i protagonisti e rivalutare la realtà e la società circostante (la critica ai social network è lampante seppure descritta in modo velato), sempre mantenendo un tono leggero, divertito, surreale e poetico.gamberale-tuono-pettinato

La trama é, in fondo, abbastanza semplice ma inserita in un contesto profondo: la morte della madre dell’esuberante Principessa Qualcosa di Troppo (un nome parlante evidentemente) la porterà prima a smarrirsi e poi a ritrovarsi (in una concezione del mondo dove non esistono le mezze misure), grazie anche all’incontro con alcuni personaggi allegorici, che le insegneranno l’importanza del silenzio, del “non fare” ma che, soprattutto, la metteranno davanti al fatto che si deve prima imparare a convivere con il vuoto che ha (e abbiamo tutti) dentro prima di poterlo riempire nuovamente. La fiaba torna dunque alla ribalta, proprio come nell’antichità, come veicolo di tramite di messaggi importanti mascherati sotto un tono leggero: il messaggio in questo caso é quello di saper equiparare il nostro troppo con il nostro niente, potendo in questo modo gestire al meglio le varie situazioni ed imprevisti che incontreremo sul nostro cammino.  “Il giusto mezzo” é il fine ultimo a cui tutti dobbiamo aspirare, ma il quando e il modo in cui sapremo farlo nostro, é un mistero che soltanto l’esistenza nel suo dipanarsi può risolvere.

Angelica Corà