È possibile tornare indietro al I secolo d.C? Dal 4 Febbraio non solo ciò diverrà realtà, ma basterà recarsi alla Domus Aurea a Roma. Grazie ad un progetto senza precedenti (è infatti la prima volta che una tecnologia del genere viene applicata ad un sito archeologico) sarà possibile visitare la reggia di Nerone così come doveva essere ai suoi tempi. Tramite un video racconto con immagini ricostruttive in 3D si potrà vivere un’esperienza indimenticabile, rivedendo gli ambienti originari, il portico, la meravigliosa vista sul Palatino e il giardino.

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L’edificio neroniano, infatti, oltre ai mutamenti subiti al tempo di Traiano ha avuto una storia travagliata, sino ad essere destinato a rifugio per gli sfollati durante la II Guerra mondiale. Tutte le tappe della sua storia verranno illustrate oltre che da guide specializzate anche da archeologi e storici dell’arte che informeranno i visitatori sullo stato dei lavori di restauro e messa in sicurezza che sono partiti lo scorso anno e non termineranno prima del 2018.

Come ha spiegato il soprintendente per il Colosseo e l’Area Archeologica Centrale di Roma, Francesco Prosperetti, intervenuto alla conferenza stampa di presentazione, il vero fiore all’occhiello di questa iniziativa sarà l’istallazione tecnologica allestita nella “Sala della volta dorata”, dove sarà possibile muoversi anche in maniera autonoma e godersi le diverse postazioni. Tramite i visori stereoscopici sarà infatti possibile muoversi a 360° tra marmi colorati, affreschi e giochi di luce. Finalmente sarà possibile “toccare con mano” la ricchezza e l’opulenza della residenza, simbolo del fasto della Roma imperiale.

 “Una novità che ho fortemente voluto – ha sottolineato ancora Prosperetti – perché il monumento allo stato attuale non permetteva di cogliere l’essenza di questo luogo. Ora invece sarà possibile”

Il fine ultimo di questo progetto è infatti quello di offrire ai visitatori la possibilità di un viaggio nel tempo, curando soprattutto l’aspetto visivo, per favorire un impatto emozionale con chi si trova immerso in questa realtà virtuale: un corto circuito cognitivo ed emozionale del tutto nuovo nel panorama delle tecnologie applicate ai beni culturali.

ricostruzioni

Poiché i lavori sono ancora in corso, al cantiere della Domus Aurea potranno accedere, su prenotazione obbligatoria, solo gruppi di 25 persone. Le visite, che saranno possibili fino a Dicembre 2017, si effettuano tutti i sabati e domenica, dalle 9.15 (partenza della prima visita guidata) alle 15.30 (partenza dell’ultima visita guidata). Il costo del biglietto – acquistabile anche online – è di 14 euro + 2 euro per prevendita e visita guidata. La visita, possibile in italiano, inglese, francese e spagnolo, dura all’incirca 75 minuti ed è già possibile prenotarla in questi giorni. Che aspettate a farlo?

Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito di Coopculture, che gestisce il sito: http://www.coopculture.it/events.cfm?id=268

Martina Mattone