Dopo l’eccezionale ondata di gelo e l’aumento dei costi energetici per il trasporto dei beni, i prezzi del banco ortofrutta hanno marcato dei veri e propri aumenti.

Complessivamente l’aumento medio registrato è del +16% che, in termini annui, determinerebbe una ricaduta di +121 € annui a famiglia (calcolo effettuato sulla base del paniere Istat).

Per la Federconsumatori – che ha reso i dati – “È urgente intervenire per monitorare e calmierare gli aumenti, anche perché avvengono sempre in maniera rapidissima al rialzo, mentre per riadeguarsi al ribasso impiegano tempi biblici. Ci auspichiamo in tal senso qualche visita da parte della Guardia di Finanza nei mercati e nei banchi frutta e verdura. Inoltre è fondamentale agire con tempestività per ripristinare le colture laddove vi siano dissesti e emergenze”.

Di seguito alcuni dati elaborati dall’O.N.F (Osservatorio Nazionale Federconsumatori)

Finocchi al Kg 

Dicembre 2016: € 3,94 – Gennaio 2017: € 4,25 – Var. 8%

Zucchine al Kg 

Dicembre 2016: € 3,46 – Gennaio 2017: € 4,38 – Var. 27%

Bieta al Kg 

Dicembre 2016: € 2,80 – Gennaio 2017: € 2,99 – Var. 6%

Cipolla al Kg 

Dicembre 2016: € 1,28 – Gennaio 2017: € 1,36 – Var. 6%

Lattuga al Kg 

Dicembre 2016: € 1,16  – Gennaio 2017: € 1,73 – Var. 49%

Cavolo al Kg 

Dicembre 2016: € 3,19 – Gennaio 2017: € 3,44 – Var. 8%

Pere al Kg 

Dicembre 2016: € 2,49 – Gennaio 2017: € 2,81 – Var. 13%

Mele Golden al Kg 

Dicembre 2016: € 2,14 – Gennaio 2017: € 2,32 – Var. 8%

Angelo Portogallo