L’istituto IPR Marketing, specializzato in ricerche di mercato e studi sull’opinione pubblica, ha stilato per il Sole 24 Ore il Governance Poll, la classifica di gradimento dei sindaci italiani e dei presidenti di regione relativa all’anno 2016, pubblicata dal quotidiano lo scorso 16 gennaio. Il campione è costituito, per i sindaci, da 600 elettori in ogni comune capoluogo, mentre per i governatori da 1000 elettori per ogni regione.

La vincitrice del sondaggio riguardante i primi cittadini è stata Chiara Appendino (M5S), eletta sindaco di Torino il 19 giugno 2016, al turno di ballottaggio. Sul podio, oltre a lei, troviamo il sindaco di Firenze Dario Nardella (PD) e Giuseppe Pizzarotti, primo cittadino di Parma ed ex grillino. Seguono, posizionandosi al quarto posto, cinque sindaci, tra cui quello di Napoli, Luigi De Magistris. Bene anche Clemente Mastella, attuale sindaco di Benevento, che ha guadagnato il decimo posto, mentre Giuseppe Sala, primo cittadino di Milano, si è fermato al trentesimo. La sindaca M5S di Roma, Virginia Raggi, ha perso buona parte del consenso ricevuto alle elezioni (circa il 23,2%) e ha pertanto ottenuto solo il penultimo posto.

Antonio Noto, direttore dell’IPR, ha evidenziato un forte segnale di cambiamento rispetto alle analisi degli anni precedenti: “Prima gli italiani vedevano un personaggio forte solo se dietro c’era un grande partito, mentre oggi si valuta più l’operato, l’azione amministrativa che il marchio di provenienza”. Ne sarebbero l’esempio sia Pizzarotti che De Magistris, i quali governano in maniera indipendente, senza l’appoggio di un partito nazionale.

Per quanto riguarda i presidenti di regione, invece, il primo posto appartiene al governatore del Veneto Luca Zaia (Lega Nord), seguito da Enrico Rossi (PD), a guida della Toscana, e Roberto Maroni (Lega Nord), presidente della Lombardia.

Ciò che è stato misurato dal Governance Poll, comunque, non raffigura un consenso elettorale, in quanto alla domanda posta ai cittadini manca l’eventuale confronto con gli altri candidati.

Marika Sauria