Favorevolmente accolta dalla critica e premiata ai Golden Globe come miglior serie commedia o musicale, Atlanta si è fatta spazio nel panorama seriale del 2017 aggiudicandosi un posto nella top ten delle eccellenze. La serie statunitense è stata creata ed interpretata da Donald Glover  e diretta da Hiro Murai per il canale FX, debuttando in America nel settembre 2016. Attualmente è composta da una sola stagione di 10 episodi, ma visto l’enorme successo si presume potrebbe esserci un seguito piuttosto esteso. L’ideatore Donald Glover è un attore e rapper americano, che ha recitato nel film The Martian e nella serie Girls. Fu inoltre sceneggiatore della fortunata  serie 30 Rock. Ma Glover è famoso sopratutto come rapper, sotto il nome d ‘arte Childish Gambino : dal 2009 ad oggi ha collaborato con vari artisti ed inciso dischi,ricevendo anche due nomination ai Grammy nel 2014.

L’ idea per Atlanta gli è venuta proprio dal suo background culturale e musicale: Il protagonista della serie è proprio Glover, che interpreta Earn, un ragazzo di 30 anni che vive nel ghetto di Atlanta con la figlia piccola e la compagna, con un cui ha una relazione difficile. Un giorno scopre che il cugino sta diventando famoso grazie a youtube, dove ha caricato un video in cui canta una canzone rap che sta prendendo piede tra i locali. Così Earn decide di mollare tutto per diventare il manager di Paper boy (lo pseudonimo con cui si fa chiamare il cugino) e i due inizieranno un lungo percorso volto a sfondare nella scena rap della loro città. Naturalmente accanto alla trama principale si snodano le sotto trame che raccontano le vicende dei protagonisti e dei loro amici e familiari.

La serie è costruita come una comedy, con episodi brevi di 25 minuti circa poco collegati tra loro. Tuttavia si discosta completamente dalle sitcom comuni.

«Non volevamo prenderci troppo sul serio – ha detto Glover -, il nostro primo obiettivo è sempre stato quello di far ridere».

Ma effettivamente, dietro alle battute presenti nella serie, c’è ben altro: vengono toccati temi forti e attuali, trattati con la leggerezza che solo chi li ha vissuti si può permettere di raccontare con la semplicità spiazzante della verità nuda e cruda. I principali temi sono la povertà delle classi medie, le discriminazioni di genere, la droga e l’influenza del rap sui ragazzi afroamericani. Non si può nemmeno definire la serie come un drama, perchè priva degli elementi strutturali del genere: nessun colpo di scena, nessuna storia particolarmente intricata. È più un prodotto sperimentale, dal carattere originale e fresco, e per questo la critica l’ha premiata definendola la serie più sorprendente del panorama attuale.

Atlanta è una serie che sta lasciando dietro di se una lunga scia di fan. E’ un prodotto nuovo, giovane, creato da un team di professionisti magari poco conosciuti o alle prime esperienze televisive, ma che è riuscito a dare vita ad uno show assolutamente mai visto.

L’appuntamento è stasera alle 22.45 con i primi due episodi, in prima tv sul canale Fox di Sky.

Chiara Merli