Negli ultimi mesi, giornali, televisioni e mass media di ogni genere hanno spesso focalizzato la loro attenzione sui più recenti casi di meningite manifestatisi nel nostro paese, generando così un forte allarmismo tra la popolazione, la quale ha iniziato a domandarsi se in Italia si stia diffondendo una vera e propria epidemia. Cosa sta accadendo realmente? Proviamo a fare un po’ di chiarezza.

Secondo tre esperti dell’Istituto Superiore di Sanità (D’Ancona, Caporali e Stefanelli), la maggiore attenzione mediatica nei confronti di questa malattia è dovuta ad un aumento dei casi di contagio da meningococco C, nell’anno 2015, in Toscana. Di conseguenza, le autorità sanitarie della regione hanno invitato i cittadini alla vaccinazione, contribuendo a far crescere la preoccupazione, prima a livello locale e successivamente a livello nazionale. L’allarme, poi, è cresciuto anche a causa del modo in cui i mass media riferiscono a riguardo: ad esempio, vengono segnalati anche solo i casi sospetti, oppure uno stesso caso viene riportato più volte, dando così l’impressione che ci si trovi di fronte ad un maggiore numero di contagi rispetto al passato.

I dati, invece, confermano come a livello nazionale non ci sia stato un così forte incremento: i casi sono stati 164 nel 2014, 196 nel 2015 e 191 nel 2016. L’unica regione in cui si è registrato un aumento è stata la Toscana (2 nel 2014, 30 nel 2015 e 31 nel 2016).

Occorrerebbe quindi, a livello mediatico e non solo, sostenere una corretta informazione su un tema così delicato come questo, in modo tale da non creare falsi allarmismi e contemporaneamente limitare la diffusione della malattia che, come noto, può comportare gravi conseguenze.  A questo proposito, gli esperti consigliano di rassicurare la popolazione sul fatto che i rischi di contagio continuino ad essere bassi, garantendo quindi che non sia in corso alcuna emergenza, e che pertanto le vaccinazioni (altamente consigliate come strumento di prevenzione) possano essere programmate anche a distanza di settimane.

Marika Sauria