Pur essendo un prodotto terminato da qualche anno, se non avete ancora avuto modo di vederlo (e apprezzarlo) voglio consigliarvi la visione di Band of Brothers, miniserie in onda su HBO nel 2001, e su Rete 4 nel 2003,  considerata in tutto e per tutto lo spin-off del celebre film di Steven Spielberg Salvate il soldato Ryan. Lo stesso Spielberg si è occupato sia della produzione che della regia della serie, accompagnato dal grande attore Tom Hanks anche lui in veste di produttore. La serie è tratta dal libro Band of Brothers di Stephen Ambrose, lo stesso autore che ispirò il film Salvate il soldato Ryan e che fu anche consulente storico per il film.

Band of Brothers è composta da 10 puntate e ruota intorno alle vicende della Compagnia Easy del 506° Reggimento di fanteria paracadutista, 101° Divisione Aviotrasportata dell’esercito degli Stati Uniti. La storia compre un arco di tempo di tre anni, dall’ addestramento al Camp Toccoa, Georgia, sino alla fine della guerra. Vengono portati in scena vari avvenimenti storici di grande importanza : lo sbarco in Normandia, l’operazione Market Garden, la presa di Bastogne, la scoperta dell’orrore celato nei campi di concentramento ed infine la conquista de “Il Nido delle Aquile”, rifugio personale di Adolf Hitler nella cittadina austriaca di Berchtesgaden, con la conseguente caduta del nazismo. Ogni puntata è introdotta da uno spezzone preso dal documentario di Mak Cowen We Stand Alone Together, dove i soldati sopravvissuti raccontano l’esperienza della guerra, i loro ricordi, le loro paure. Questo espediente non solo rende ancora più veritiera la puntata, ma avvicina lo spettatore ai personaggi creando  un legame molto profondo.c692e4a2-d825-4e9a-8a74-2dedea9a48c8-jpg-_cb304349556__sl300__

Il cast è composto da molti giovani attori all’epoca poco noti, ma che oggi possiamo facilmente riconoscere grazie alla fama acquisita: Damian Lewis (Homeland), nei panni del maggiore Richard Winter; il Sergente Donald Malarkey, interpetato da Sott Grimes noto per il ruolo del Dr. Archie Morris in E.R – medici in prima linea. Il capitano Luis Nixon, fedele amico di Winter è impersonato invece da Ron Livingston (L’Evocazione – The Conjuring).  Donnie Wahlberg, il famoso dectective della serie di film Saw- L’Enigmista , intepreta il primo sergente Carwood Lipton. Infine Michael Fassbender , il quale ruolo è quello del sergente Burton Christenson, che a breve rivedremo al cinema con il film Assassin’s Creed.

Nonostante il numero limitato di puntate, Band of Brothers è una delle miniserie più costose in assolute , la cifra si aggira intorno ai 120 milioni di dollari ! Soldi ben spesi: non solo è stata un grande successo, ma ha avuto 19 nomination agli Emmy Award ed ha vinto 6 Golden Globe. La verosomiglianza è il caratteristica principale della serie: le ricostruzioni degli eventi storici sono attente e fedeli nei minimi dettagli. L’obbiettivo è stato raggiunto,oltre che da ambientazioni ben rese, da effetti speciali impressionanti ed un montaggio teso e frenetico che catapulta lo spettatore direttamente sul campo di battaglia. La storia tuttavia è filtrata dall’esperienza umana: le paure, i dubbi, il coraggio, l’amicizia dei protagonisti che si intrecciano con gli avvenimenti storici , fondendosi in una serie emozionante, commovente e capace di tenere col fiato sospeso fino alla fine.

Anche se Band of Brothers è oramai un po’ datata vale la pena guardarla, è un grande capolavoro della televisione ed una delle opere più straordinarie relative alla Seconda Guerra Mondiale.

Chiara Merli