Alzi la mano chi, alle parole “regali di Natale” non assume istantaneamente i connotati del soggetto dell’ Urlo di Munch. Sorvolando per un attimo sullo sbalzo termico gelo/sauna tra esterno e negozi, sulle musichette natalizie che stonano e sull’altissimo rischio di venire calpestati dalla folla, occorre proprio dire che tra tanti articoli di qualità lasciante molto a desiderare e dalla fortemente dubbia utilità, di tutta la questione, trovare il regalo perfetto sembra essere la cosa più complicata e agghiacciante.

«Regalare un libro è difficilissimo, quasi impossibile!» è la considerazione che risuona, perentoria, nella vostra mente già provata da tanto scervellamento. Ecco perché avete escluso sin dal momento in cui avete varcato la soglia di casa l’idea di regalare un volume alle persone care. Ebbene, oggi proverò a smentire questo falso mito, mostrandovi come tale oggetto sia così prezioso e ineguagliabile da saper andare ben oltre la precisa corrispondenza di gusti con il suo potenziale destinatario.

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Donando un libro, si regala un viaggio: le storie sono biglietti per mondi paralleli, finestre sulla realtà. Il mezzo di trasporto? I sensi e le ali della fantasia!

Donando un libro, si regalano parole nuove: quale migliore insegnante, per quanto riguarda vocaboli ed espressioni linguistiche?

Donando un libro, si regala un cesto di Natale per l’anima: anche se non ineriscono alla cucina, i libri costituiscono l’alimento più nutriente e prelibato per il nostro Io.

Donando un libro, si regala una macchina del tempo: passato, presente, futuro…le sue pagine permettono di attraversare qualsiasi luogo ed epoca, varcando ogni confine spazio-temporale.

Donando un libro, si regala un amico fidato: il libro è un amico complice e silenzioso che sa leggere dentro di noi e che, con le stesse parole, sa dirci sempre cose diverse.

Donando un libro, si regala un trattamento antistress: inghiottito e ammaliato dalla storia, il lettore dimentica ogni scocciatura della vita quotidiana, si estranea dal trambusto e si lascia cullare dalla voce narrante.

Donando un libro, si regala tempo per sé stessi: le istruzioni di questo oggetto prevedono che l’utente si ritagli dei momenti privati da dedicare alla lettura, in tutta tranquillità e relax.

Donando un libro, si regala un pezzettino di anima: qualsiasi scritto, anche se non ce ne accorgiamo, ci modifica nel profondo ed edifica in noi strutture nuove.

Donando un libro, si regala il potere di fermare il tempo: Tick-Tack, Tick-Tack…sprofondato in una buona lettura, il destinatario non sarà più in grado di distinguere due ore da due minuti e avrà finalmente dato scacco matto all’ansia e al tempo tiranno.

Iniziate piano piano a ricredervi, ma ancora temete che questo tipo di regalo nasconda molti rischi e incognite rispetto ad altri articoli? Continuate a leggere…

1) I libri sono sempre della misura giusta: nessun “troppo stretto” o “troppo largo”, come frequentemente si verifica nel caso di jeans, magliette, maglioni, scarpe e guanti.

2) I libri sono regali che possono essere aperti ancora e ancora: ad ogni rilettura si aggiungono nuovi significati, sentimenti, consapevolezze ed emozioni.

3) I libri sono facili da incartare: nessuna forma impossibile…un vero sollievo per i negati nella sacra arte dell’impacchettamento!

4) I libri stimolano l’intelligenza: strumenti delle idee del pensiero, offrono innumerevoli occasioni di riflessione e di apprendimento.

5) I libri non richiedono batterie o altri accessori: finalmente un regalo completo!

6) I libri sono un’ottima arma di seduzione: «Fammi sapere se ti è piaciuto, mi raccomando!» ed ecco che vi siete astutamente assicurati un altro appuntamento!

7) I libri aiutano a comunicare i propri sentimenti: ottimi alleati, per esempio, in caso di grande timidezza o impaccio. Saranno loro, infatti, a comunicare sapientemente il messaggio a chi desiderate.

8) I libri sono per sempre (altro che diamanti!): i libri non hanno una data di scadenza, li si può leggere e rileggere quante volte si desidera e il loro contenuto rimarrà sempre con noi.

Coraggio, c’è pertanto un’ottima notizia per voi, cari Babbi Natale dell’ultimo minuto: non dovrete più trascinarvi strenuamente per sei piani di centro commerciale con centosessantaquattro negozi. Di questi ultimi, ve ne basterà infatti solo uno, il più prodigioso e fornito: la Libreria. Anche se siete ancora a quota zero regali, di sicuro lì troverete il dono più azzeccato per ognuno dei vostri amici e parenti.

Uniche regole: non scegliete mai un libro a caso (regalatene uno, ad esempio, che avete letto e che vi è piaciuto, che potrebbe risultare interessante per il ricevente, che affronti un tema che vi sta a cuore, ecc…) e non dimenticatevi per nessun motivo la dedica, un piccolo testo che rimarrà magicamente impresso nell’animo di chi riceverà il libro e che, vedrete, acquisirà il potere di legare indissolubilmente mittente e destinatario.

In ultimo, vi segnalo un tutorial da cui potrete prendere spunto per personalizzare ulteriormente il vostro dono attraverso la realizzazione di un originalissimo segnalibro, rendendolo così un presente ancora più affettuoso e pensato: CLICCA QUI

Buon Natale a tutti e Buona Lettura!

Chiara Bolchini