Tratto dall’opera autobiografica di Mikhail Bulgakov, “Appunti di un Giovane Medico”, è una miniserie inglese andata in onda su Sky nel 2012/2013, composta da 2 stagioni ( in tutto 8 episodi). Vede come protagonisti Daniel Radcliffe, noto in particolare per aver interpretato Harry Potter nell’omonima serie di film tratti dai romanzi di J. K. Rowling, e Jon Hamm, che deve la sua fama soprattutto per il ruolo di Don Draper nella serie televisiva Mad Men.

La serie, ambientata nella Russia del 1917, racconta le avventure (e le disavventure) di un giovane medico neolaureato di Mosca, Bombgard (Daniel Radcliffe), a cui viene affidato il compito di gestire un piccolo ospedale di campagna, nel villaggio di Mur’ev. Qui dovrà affrontare per la prima volta tutte le difficoltà e le responsabilità della professione medica, oltre che i disagi imposti dalla vita di campagna, dove freddo e neve la fanno da padroni.

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Forte in questo aspetto è il legame autobiografico con Mikhail Bulgakov, che prima di divenire scrittore, si laureò in Medicina e fu dirigente d’un ospedale di campagna.

In questo ospedale remoto e piuttosto inquietante, Bombgard si interfaccerà con i personaggi più assurdi, a cominciare dal personale infermieristico che lo mette continuamente a confronto con lo stimato dottore suo predecessore, causandogli insicurezze fino a farlo tornare sui libri di scuola pur di non sbagliare diagnosi.

La parte interessante è lo sdoppiarsi del protagonista: oltre alla sua versione del 1917, infatti è presente anche il medico da adulto nel 1934, interpretato da Jon Hamm. Proprio quest’ultimo da il via al racconto, quando le guardie sovietiche irrompono nel suo ufficio e trovano gli appunti scritti in gioventù. Le due versioni si ritrovano a dialogare, litigare, paragonarsi in un confronto interiore dai risvolti comici. In particolare, la versione adulta del giovane Bombgard cercherà in ogni modo di preservarlo dal commettere errori che si ripercuoteranno nel futuro, ma senza riuscirci. Nonostante questa serie tv sia piuttosto lontana dai lavori precedenti di Radcliffe e Hamm, il tutto risulta molto riuscito e convincente per il pubblico. La classe e l’umorismo inglese non passano inosservato, e contribuiscono ad alleggerire un contesto che, diversamente, sarebbe troppo macabro e surreale. Il personaggio di Bombgard in particolare, inizialmente comico, si rivelerà cupo,corruttibile,il nemico di se stesso, in un crescendo di avvenimenti che tengono gli occhi incollati allo schermo.

“Appunti di un giovane medico” si è rivelata una serie di successo, innanzitutto per la trama, avvincente e  ricca di colpi di scena, ma sicuramente grazie al cast dove potrete vedere due grandi attori alle prese con un ruolo leggermente al di fuori dal loro usuale campo d’azione,ma che sono riusciti meravigliosamente nel compito.

Chiara Merli