Umberto Veronesi si è spento nella sua casa milanese circondato dai familiari, dalla moglie e dai figli.  Ormai da alcune settimane le sue condizioni di salute si erano aggravate, il 28 novembre avrebbe compiuto 91 anni. Un’esistenza totalmente consacrata alla lotta ai tumori. Nel 1965 ha partecipato alla fondazione dell’AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro), nel 1982 ha fondato la Scuola europea di oncologia, nel 1991 ha fondato l’IEO (Istituto Europeo di Oncologia) e, nel 2003, ha dato vita alla fondazione che porta il suo nome. Ministro della salute nel secondo Governo Amato e senatore della Repubblica italiana, Veronesi ha ricoperto anche il ruolo di presidente dell’agenzia per la sicurezza nucleare, membro della commissione nazionale incaricata di redigere un piano contro le malattie tumorali, ambassador del movimento Internet for Peace e presidente del comitato scientifico della Fondazione Italia USA. Umberto Veronesi non ha mai schivato le questioni pungenti e complicate della società. Lo ricordiamo come favorevole alla depenalizzazione e alla legalizzazione delle droghe leggere, agli organismi geneticamente modificati, all’eutanasia, ai matrimoni e alle adozioni gay, agli inceneritori, alle centrali nucleari fino ad arrivare alla superiorità morale ed intellettuale della donna sull’uomo. Fortemente contrario alle intercettazioni telefoniche, alla pena di morte e all’ergastolo ostativo.

REAZIONI

Sergio Mattarella

“Umberto Veronesi è stato un grande medico e un grande scienziato, che ha aperto vie nuove nella lotta contro il cancro e ha lasciato una preziosa eredità non solo al nostro Paese, ma al mondo intero. I risultati da lui ottenuti per abbattere la mortalità del tumore al seno e per ridurre l’invasività delle terapie, attraverso nuove tecniche, hanno dato speranza, libertà e possibilità di vita a tante donne”.

Pietro Grasso

“Una vita dedicata alla lotta contro i tumori, un grande medico e un uomo libero. Ci mancheranno la scienza e le riflessioni di Veronesi”.

Laura Boldrini

“Anche grazie a lui non parliamo più di male incurabile. Umberto Veronesi ha saputo dare a tanti uomini e donne nuove speranze di vita”.

Beatrice Lorenzin

“Addio a Umberto Veronesi. Grande scienziato, uomo di valore, ha insegnato alle donne come vincere e difendersi dal cancro”.

Angelo Portogallo