Tre minuti. Tanto è la durata della maggior parte delle vendite online di biglietti, che siano per il concerto di Bruce Springsteen, quello dei Coldplay,  per una partita degli Europei o la finale di Champions. Più o meno a tutti sarà infatti capitata, almeno una volta, questa situazione: si apprende la notizia di un concerto o di un evento sportivo importante, si decide di andare, ci si organizza per acquistare i biglietti e poi niente, al momento della vendita il sito va immeditamente giù. Guarda caso, torna attivo dopo quella media di tre minuti, giusto il tempo in cui 30/40/60mila biglietti vengono bruciati “miracolosamente”.

Allo stesso tempo però, nonostante quegli stessi siano ormai più introvabili di un organo o del Sacro Graal, ecco che  rispuntano come funghi, a prezzi folli ovviamente, su quelli che vengono chiamati siti di “secondary ticketing”, ma che noi sappiamo ormai essere semplicemente siti di bagarinaggio legalizzato.  le-iene-16-10-16-30

Gli ultimi in ordine di tempo ad essere colpiti sono stati coloro che cercavano di acquistare i biglietti per i concerti dei Coldplay a San Siro, che hanno visto sfumare i biglietti non di una, ma di ben due date in meno di 5 minuti. A far esplodere il caso (come se la maggior parte dei compratori non ne fosse già a conoscenza) ci hanno pensato Le Iene, mandando in onda martedì 9 Novembre un servizio (che attualmente è stato rimosso e risulta introvabile) che sta mettendo sottosopra tutti i vertici della musica e non solo. Il video, della durata di ventidue minuti, realizzato dalle “iene” Spagnolini, Viviani e De Vitiis, alza definitivamente il velo sulle dinamiche dell’acquisto dei biglietti e sul rapporto tra organizzatori di grandi eventi e secondary ticketing.

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Ovviamente il servizio si concentra sulla multinazionale leadership del settore e cioè Live Nation. Il meccanismo, in parole spicce, funziona così: l’organizzatore dell’evento inoltra una parte dei biglietti all’e-commerce designato (nel caso italiano, TicketOne) e un’altra parte alla società di bagarinaggio online. Inutile dire che le percentuali non sono mai equilibrate e che pendono maggiormente verso il secondo organismo. A questo il sito di “bagarinaggio” a sua volta “è costretto” a rivendere a prezzo maggiorato i biglietti perché il 90% (fatture alla mano) del ricavato della vendita torna indietro all’organizzatore dell’evento.

Ai microfoni de Le Iene, l’ Ad di Live Nation Italia, Roberto De Luca ha ammesso che l’azienda fa uso di questa pratica, ma si è giustificato sostenendo che la maggior parte delle volte, la decisione non è presa da loro, ma dall’artista stesso e loro non possono opporsi.  Un’ottima mossa quella di De Luca, che in questo modo “scarica” la colpa soprattutto sugli artisti, che in quest’ottica sarebbero non solo a conoscenza della pratica, ma sarebbero addirittura coloro che fanno partire il meccanismo.3-e1478707131637

Molti artisti nostrani si erano già schierati contri le pratiche di secondary ticketing e all’indomani del servizio de Le Iene, Vasco Rossi a nome di Giamaica Management, ha pubblicato un messaggio su Facebook indirizzato ai suoi fan, annunciano di aver interrotto il suo rapporto lavorativo con Live Nation, riservandosi anche di agire per vie legali per aver insinuato che gli artisti fossero a conoscenza della pratica. Il rimpallo è continuato con un comunicato da parte di LN che ha dichiarato che gli artisti italiani non sono toccati:

“Live Nation precisa e puntualizza che le affermazioni contenute nel servizio si riferivano unicamente a pochi Artisti internazionali e che nessuno degli Artisti italiani ha mai chiesto di assegnare biglietti dei loro spettacoli al mercato di vendita secondario. Ugualmente Live Nation garantisce di non aver spontaneamente immesso sul mercato secondario quantitativi di biglietti dei concerti di Tiziano Ferro, Giorgia e Marco Mengoni, attualmente in vendita”.

La questione rimane aperta, ma nel frattempo, grazie anche al servizio di Italia Uno la Procura di Milano ha deciso di aprire un’inchiesta per far luce sulla questione.

Martina Mattone