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Titolo: Passeggeri notturni

Editore: Einaudi

Anno edizione: 2016

Pagine: 98

Autore: Gianrico Carofiglio

Sinossi:  “Passeggeri notturni” è un libro costituito da trenta storie, ognuna sviluppata in poche pagine, che scandagliano la multiforme realtà del mondo e il variegato spazio interiore che completa, con il sogno, la nostra esperienza quotidiana. Voci che risuonano nell’oscurità di vagoni semivuoti, lampi che scaturiscono da frammenti di conversazione, profumi nascosti negli anfratti della memoria. I titoli di questa singolare raccolta – trenta scritti di tre pagine ciascuno rappresentano di volta in volta un genere diverso, in un susseguirsi di aneddoti, brevi saggi, racconti fulminei. Li popolano soprattutto figure femminili sfuggenti e indimenticabili, mentre a vicende drammatiche, o amare, si alternano situazioni comiche, sempre in un gioco di specchi tra realtà e finzione. A tenere tutto insieme, come in un mosaico, è una scrittura tersa quanto l’aria notturna, capace di svelare le verità celate nei dettagli dell’esistenza con una magistrale economia di parole. “Un monaco incontrò un giorno un maestro zen e, volendo metterlo in imbarazzo, gli domandò: “Senza parole e senza silenzio, sai dirmi che cos’è la realtà?” Il maestro gli diede un pugno in faccia”.

Recensione: Questo romanzo non è una semplice raccolta di storie. Il volume edito da Einaudi racchiude infatti dentro di sé uno splendido 18296-carofiglio_jpg_620x250_crop_upscale_q85dipinto di un’ Italia nascosta, camuffata dalle pieghe della notte, dai pensieri e dai sogni che ognuno di noi si porta dentro. Questa fugacità nel racconto, si contrappone alla lungimiranza con cui Carofiglio porta alla luce una realtà diversa, vissuta da passeggeri di un treno che corre veloce, cambia strada e muta la sua destinazione. Tramite protagonisti ed antagonisti delle proprie virtù e passioni siamo trasportati in trenta meravigliosi viaggi, in cui la scena è dominata da uno stile piacevole e sincero,  nel quale si rispecchiano tutte le sfumature della vita, anche quelle più amare.

L’ironia pungente diviene cangiante con la straordinaria capacità di manifestare quelle emozioni, sensazioni, stranezze e curiosità che rappresentano le fondamenta del nostro essere, della personalità tornata al centro della scena. Sono le pagine di un diario che racchiude un messaggio, lasciato ad ogni viaggiatore: non smettere si sognare.

«Un monaco incontrò un giorno un maestro zen e, volendo metterlo in imbarazzo, gli domandò: “Senza parole e senza silenzio, sai dirmi che cos’è la realtà?” Il maestro gli diede un pugno in faccia».

E’ difetto dell’uomo passar oltre a ciò che ha scaldato il proprio cuore, per rimpiazzarlo con memorie nuove. Dimenticare d’altronde resta la via più facile. Ma come possiamo affrontare la vita, le incertezze, i dolori e le gioie, se la nostra memoria non porta con se gli insegnamenti che il tempo ci grazia di avere?

Gianrico Carofiglio ci condurrà con maestria tra gli scogli dirimpetto al mare, in una via stretta e malmessa, in cui ogni dettaglio risulterà parte di un insieme molto più importante. La strada però, dovremmo continuarla noi, ogni giorno. Questa lettura risulterà come una chiacchierata con la stessa realtà e lo stesso mondo, che stiamo vivendo adesso  e che dobbiamo imparare a conoscere.

Niccolò Inturrisi