“A volte è necessario fare del male per ottenere un bene molto più grande”, “E’ difficile scalare le vette del potere, mentre la discesa è molto rapida” e ancora “La percezione è potere e noi dobbiamo apparire potenti ora più che mai”, sono soltanto alcune citazioni prese dallo spot della fiction, già definita evento dell’anno, che come una palla – sperando che non risulti tale durante la messa in onda della prima puntata – rimbalza da settimane in tv. Parliamo de “I Medici, Masters of Florence”, la serie anglo-italiana, costituita di otto puntate, che per la prima volta nella storia della televisione italiana verrà trasmessa in Ultra Hd.

medici-8

Creata da Frank Spotnitz, già noto al grande pubblico per aver lavorato a X-Files, e Nicholas Meyer, sceneggiatore e regista di StarTrek, sarà diffusa in Italia e in prima visione mondiale da Rai 1 dal 18 ottobre 2016 alle 21.10. Il lancio della fiction, la quale risulta tra le più costose degli ultimi anni, era stato previsto per lunedì 17, ma la rete ammiraglia non ha voluto correre rischi, visto il ricco palinsesto che vede schierato due colossi dell’auditel: Il Grande Fratello Vip su Canale 5 e Pechino Express su Rai Due. Ha scelto, infatti, di “sacrificare” “L’allieva” di Luca Ribuoli, che sta riscuotendo un ampio successo, anticipandola a questa sera, con la speranza che stravinca tanto sui “baci stellari” della Marini&Co quanto sui viaggiatori in rotta per il Guatemala guidati da Costantino della Gherardesca.

“Per noi è stata una vera sfida mettere insieme qualcosa di così antico e insieme di così nuovo” hanno affermato Luca e Matilde Bernabei, che con Spotnitz hanno prodotto il kolossal, che non solo gode della partecipazione di attori straordinari quali Dustin Hoffman, ma anche di scenari suggestivi; il comune di Firenze ha, infatti, premesso eccezionalmente che le riprese venissero fatte nelle sedi storiche della città come Palazzo Vecchio, Basilica di San Lorenzo, Palazzo del Bargello, il Battistero e il Duomo di Firenze.

“La prima stagione de “I Medici” racconterà la vita di Cosimo I – hanno dichiarato in conferenza stampa i produttori – La seconda si concentrerà su Lorenzo Il Magnifico. Abbiamo un prodotto che non ha niente da invidiare alle grandi serie americane e inglesi”.

La fiction è ambientata nel ‘400 e vede protagonista il giovane Cosimo De Medici, che, dopo essere stato eletto gonfaloniere di Firenze, indaga riguardo la morte del padre Giovanni. Già qui la storia prende la piega dello sceneggiato perché diamo per certo che in realtà il patriarca dei Medici non sia morto per avvelenamento, ma di cause naturali all’età di 69 anni. medici-masters-of-florence-speciale-4-3-2A farci perdonare questa comprensibile variatio storica, che certamente renderà la trama più intrigante e piena di colpi di scena, ci pensa il cast stellare composto da: il già citato Dustin Huffman, premio Oscar per “Kramer vs Kramer” e “Rain Man”, Richard Madden, noto ai telespettatori per aver interpretato il ruolo di Robb Stark in Games of Thrones e amato dal pubblico femminile per la parte del principe nel recente film Cenerentola – diciamolo chiaramente: lui da solo vale già il prezzo del canone, se si considera poi che a doppiarlo è Lino Guanciale, il sex symbol che sta facendo impazzire la Mastronardi nella serie rai L’allieva – Alessandro Preziosi, Sarah Felderbaum, Miriam Leone, Valentina Cervi, Guido Caprino, Alessandro Sperduti e Valentina Bellè. Una storia di rabbia e potere, di sesso e passione, di mistero e bellezza. 1cc60fa54e95ad2d7345f20039ff-jpg-967x400_q80_crop-00Un progetto ambizioso su cui la Rai ha scommesso, fiduciosa di ripagare le attese del pubblico. La colonna sonora porta la firma di Paolo Buonvino; la sigla, intitolata Renaissance è interpretata dalla straordinaria cantante Skin, che si è dimostrata sin da subito onorata. Stesso entusiasmo e festa grande anche lo scorso venerdì a Palazzo Vecchio per la presentazione della fiction, a cui ha partecipato il premier Matteo Renzi, che a proposito del debutto de I Medici ha affermato: “Da queste parti c’è sempre stata l’abitudine di guardare al piccolo, ma di pensare in grande”.

<< I Medici hanno dato grandi opportunità alla classe media. Dopo essere diventati i banchieri del Papa, hanno usato il loro immenso potere per usare il commercio e gli scambi, migliorando le condizioni della gente. Anche per questo Firenze è diventata ed è grande nel mondo >> .

Ha dichiarato Frank Spotnitz, che sta già ultimando la scrittura della seconda stagione. i-medici-richard-madden-bannerAttuale più che mai dunque, “I Medici” ci mostrerà quanto in basso possa arrivare l’uomo pur di raggiungere i propri scopi. Tra intrighi e lusinghe, inganni e bassezze, entrerete finalmente nelle stanze del potere. Ogni mezzo per arrivare in alto è lecito, perché si sa che in guerra, come in amore, tutto è permesso. Diventerà “I Medici” un successo mondiale? Ce lo invidieranno all’Estero? Sarà la prima di una lunga serie di fiction in costume che ridarà colore alla nostra grigia tv? Staremo a vedere. Non ci resta che aspettare martedì sera, sperando che le attese vengano ripagate.

Cristina La Bella