A chi non è mai capitato di trovare nella propria dispensa del pane di due o tre giorni ormai completamente asciutto e secco? A tanti e certamente vi sarà venuto in mente di buttarlo via. Niente di più sbagliato. Non è infatti la soluzione più economia per le nostre tasche. Il pane raffermo può essere riutilizzato in mille modi e oggi vi propongo cinque spunti su come fare.

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– Polpette di pane con patate, prosciutto cotto e parmigiano: per realizzare questa ricetta occorrono 200g di pane raffermo, 150ml di latte, 650g di patate, 70 g di prosciutto cotto a dadini, 140g di parmigiano, un uovo e sale, pepe, prezzemolo e aglio q.b.

Per prima cosa togliete la crosta al pane e tagliatelo a pezzetti e ponetelo in una ciotola a mollo con il latte per almeno mezz’ora. Nel frattempo lessate le patate per mezz’ora dopo che l’acqua abbia iniziato a bollire. Una volta pronte, lasciatele raffreddare e poi sbucciatele e schiacciatele. A questo punto strizzate e sbriciolate il pane, poi unitelo con le patate, il prosciutto cotto, il parmigiano, l’uovo e gli aromi. Una volta amalgamato il tutto, formate delle polpette grosse come una noce. Infine ponetele su una teglia e infornatele a 180° per 20min.

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– Gnocchi di pane:  occorrono 200g di pane raffermo, 150ml di latte, un uovo, 100g di farina00, 20g di parmigiano, sugo di pomodori per condire e sale q.b.

Procediamo mettendo a mollo il pane tagliato a cubetti con il latte per almeno una quarantina di minuti. Una volta che quest’ultimo avrà assorbito per bene il latte, aggiungete l’uovo, il parmigiano e (un pugnetto per volta) la farina fino ad ottenere un composto umido, ma non appiccicoso. A questo punto su una spianatoia, ben infarinata, ponete una piccola porzione (grossa come una noce) di impasto e lavorate fino ad ottenere una forma simile ad un grissino e tagliatelo a piccoli cubetti. Nel frattempo che procedete a preparare gli gnocchi mettete l’acqua con il sale a bollire. Lasciateli cuocere, poi scolateli e conditeli con il sugo.

18_ricette-pangrattato– Pangrattato: per realizzare un ottimo pangrattato fatto in casa sono necessari 200g di pane raffermo e un vasetto ermetico in vetro.

Partite con il tagliare a fette il pane avanzato. In seguito mettete quest’ultimo in una teglia. Dopo, infornate il tutto a 180° per una decina di minuti in un forno preriscaldato. Una volta che le fette risulteranno ben tostate e dorate, tritate le fette di pane ( o con un mixer o a mano passandoci sopra il matterello ).  Dopo ponetele in una busta da congelatore ben chiusa. Fatto ciò, riponete il pangrattato nel vasetto di vetro e conservatelo in un posto fresco, asciutto e buio per un paio di mesi. Evitate di congelarlo perché si creerebbe umidità. Se posto sottovuoto potete congelarlo, ma va usato entro poche settimane.

pane_raffermo_usi– Crostini:  utili per accompagnare le zuppe o le vellutate. Per realizzarli servono 200g di pane raffermo, olio e origano q.b.

Iniziate tagliando il pane a fette spesse (2cm) e ricavandone poi dei quadratini. Mettete nel frattempo l’olio a riscaldare in una padella dal fondo alto e una volta che l’olio sarà pronto friggete i cubetti di pane. Quando essi saranno ben dorati, tirateli fuori e asciugateli in un piatto foderato di carta assorbente. Una volta che l’olio in eccesso sarà scolato via, metteteli in una ciotola e cospargeteli con l’origano, se volete dargli un gusto in più per aromatizzarli.

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– Bruschette con salmone e mozzarella: ottime per accompagnare un aperitivo o per un antipasto. Per realizzarle procuratevi 250g di pane, 200g di salmone affumicato, una mozzarella e olio q.b.

Il primo passo da fare è quello di tagliare il pane a fette sottili e tritare la mozzarella. Una volta fatto ciò create le bruschette mettendo, su ogni fetta di pane, un filo di olio, un pezzo di salmone e un cucchiaino (da caffè) di mozzarella. Poi mettete le bruschette su una teglia e infornatele per 5 o 10min (in base al forno controllate che la mozzarella si sciolga, poiché una volta fusa saranno pronte) a 180°.

Marilena De Angelis