Oggi ricominciano le lezioni in gran parte d’Italia e non può mancare il consueto controllo dei compiti delle vacanze: fatti o non fatti, copiati all’ultimo secondo, ormai i professori non si lasciano più sorprendere da nulla. Una domanda tuttavia risuona per le aule con costanza: “Cosa avete letto questa estate?” Sarà perché le generazioni moderne leggono sempre meno, sarà perché spesso sono i professori stessi ad assegnare una lista da cui selezionare un certo numero di testi, l’interesse per le letture affrontate dai ragazzi nel periodo di riposo non viene mai meno. Confrontando le scelte attuate nelle varie scuole Italiane, ci si rende conto che per la maggior parte esse corrispondono, sottolineando lo status di “Classico” o di “Lettura affascinante” e dunque consigliate di un particolare titolo rispetto ad un altro. Ecco dunque una lista di venti libri ( i primi 10 oggi, gli altri giovedì) che potete segnare se già letti o dalla quale prendere spunto per un eventuale interessamento futuro:

  1. La Divina Commedia; Dante Alighieri
    Non potevamo che aprire con il capolavoro della lingua italiana. La storia del viaggio ultraterreno dell’autore attraverso Inferno, Purgatorio e Paradiso, scandita dall’incontro con una moltitudine di personaggi davanti ai quali esprimere giudizi e provare emozioni diverse. Da leggere e rileggere per cogliere sempre nuovi dettagli.
  2. Il piccolo principe; Antoine De Saint-Exupérie
    Un viaggio nel deserto e attraverso la vita, dell’autore che incontra un piccolo principe, dal quale imparerà ad apprezzare ogni piccola cosa con profonda intensità e con una sensibilità unica. Adatto ad ogni età, è una storia di meraviglie e dalla semplicità apparente.
  3. Bianca come il latte, rossa come il sangue; Alessandro D’Avenia
    Leo è un sedicenne come tanti che odia il bianco, perché simbolo di assenza, mentre ama il rosso, colore dell’amore e dei capelli di Beatrice. Quando scoprirà che proprio lei ha una malattia segnata dal bianco, dovrà lottare fino in fondo per capire l’importanza dei propri sogni e della vita.
  4.  Il giovane Holden; J.D. Salinger
    Holden è un adolescente ingenuo, legato profondamente alla famiglia ed in particolar modo alla sorellina Phebe, ma che si dà delle arie da uomo. L’idea che vuole dare di sé è quella della persona vissuta ma il lettore facilmente scopre la sua fragilità. Romanzo scorrevole e che fa riflettere sull’adolescenza (e per questo sempre attuale).
  5. I nostri antenati (trilogia); Italo Calvino
    La trilogia è la fiabesca allegoria dell’uomo contemporaneo: “Il visconte dimezzato”, la storia di Medardo di Terralba che, da una cannonata turca, torna a casa diviso in due metà; “Il barone rampante”, ovvero Cosimo Piovasco di Rondò, l’indomabile ribelle che a 12 anni sale su un albero per non ridiscenderne mai più; e infine la vicenda di Agilulfo, “Il cavaliere inesistente”, paladino di Carlo Magno valoroso e nobile d’animo con l’unico difetto di non esistere.
  6. Lo strano caso del Dottor Jekyll e del Signor Hyde, Robert Stevenson                                           Quando il dottor Jekyll inventa la pozione che lo trasforma nel doppio di se stesso, un essere deforme e capace di ogni misfatto chiamato Hyde, non sospetta ancora le conseguenze cui andrà incontro. Vittima della sua stessa creatura, Jekyll cade in una trappola autodistruttiva, fino a identificarsi spontaneamente con Hyde.  Tramma giallo-poliziesca di grande suggestione.
  7. Se questo è un uomo; Primo Levi
    Testimonianza sconvolgente sull’inferno dei Lager, libro della dignità e dell’abiezione dell’uomo di fronte allo sterminio di massa, “Se questo è un uomo” è un capolavoro letterario di una misura, di una compostezza già classiche. È un’analisi fondamentale della composizione e della storia del Lager, ovvero della degradazione dell’uomo, prima ancora della sua soppressione nello sterminio.
  8. Il sergente della neve; Mario Rigoni Stern
    Ambientato durante la seconda guerra mondiale, è la storia della spedizione italiana in Russia vissuta dall’autore stesso. In queste pagine vengono raccontate in maniera diretta le sofferenze dei soldati italiani nel gelido inverno della steppa. Testimonianza realistica e dolorosa di una delle pagine più famose della storia. 
  9. La masseria delle allodole; Antonia Arslan
    Ispirato ai ricordi familiari dell’autrice, La masseria delle allodole è la casa, sulle colline dell’Anatolia, dove nel maggio 1915, all’inizio dello sterminio degli Armeni da parte dei turchi, vengono trucidati i maschi della famiglia e da dove comincia l’odissea delle donne, trascinate fino in Siria attraverso atroci marce forzate e campi di prigionia. In mezzo alla morte e alla disperazione, queste donne, spinte da un inesauribile amore per la vita, riescono a tenere accesa la fiamma della speranza.
  10. Mille splendidi soli; Khaled Hosseini
    A 15 anni Mariam vorrebbe  raggiungere la casa del padre, dove lui non la porterà mai perché è una “harami”, una bastarda, e sarebbe un’umiliazione  ospitarla sotto il suo tetto. Laila è nata a Kabul la notte della rivoluzione, nell’aprile del 1978. Aveva solo 2 anni quando i suoi fratelli si sono arruolati nella jihad. Per Laila, il vero fratello è Tariq, il bimbo dei vicini, che ha perso una gamba su una mina antiuomo. Mariam e Laila non potrebbero essere più diverse, ma la guerra le farà incontrare in modo imprevedibile.

Angelica Corà